INDICE
4.
Integrazione scuola – territorio
5.
Presentazione dell’istituto e delle strutture scolastiche
5.
Corsi di studio
6.
Finalità formative ed educative dell’istituto
6.
Corso ordinario : Istituto d’Arte
7.
Corso ordinario – indirizzo Moda e Costume:
-
competenze specifiche delle materie di indirizzo al termine
del triennio
-
competenze specifiche delle materie di indirizzo al termine
del biennio
8.
Corso ordinario – indirizzo Grafica Pubblicitaria e Fotografia:
-
competenze specifiche delle materie di indirizzo al termine
del triennio
-
competenze specifiche delle materie di indirizzo al termine
del biennio
10.
Schema strutturazione del corso ordinario
12.
Corso sperimentale – Progetto “Michelangelo” . Liceo d’Arte
-
indirizzo Moda e Costume
-
indirizzo Grafica Pubblicitaria e Fotografia
-
indirizzo Immagine Fotografica, Filmica e Televisiva
14.
Strutturazione del corso sperimentale “Michelangelo”
16.
Scelte didattiche
17
il nuovo obbligo scolastico (NOS)
18
Recupero dei debiti formativi
20.
La flessibilità didattica
21.
Gli interventi didattici educativi integrativi (IDEI)
22.
L’integrazione degli studenti diversabili
23.
I rapporti scuola – famiglia
24.
Corso Serale per Adulti
25.
Progetti d’istituto 2006-2007: arricchimento e ampliamento dell’offerta
formativa
26.
Scelte organizzative dell’istituto
27.
Commissioni operanti per l’anno scolastico 2006 – 2007
28.
Docenti incaricati di funzioni strumentali

ORDINE E GRADO DI SCUOLA ISTITUTO
STATALE D’ARTE II°
DENOMINAZIONE FEDERICO FELLINI
VIA TORINO N°72
CAP 47838
CITTA’ RICCIONE
PROVINCIA RIMINI (RN)
TELEFONO 0541 – 618611
FAX 0541 – 618608
CODICE
FISCALE 91017320408
SITO www.isafellini.it
E-MAIL isarte@rimini.com
ANNO
SCOLASTICO 2006-2007
NUMERO
ALLIEVI 370 diurno + 40 serale
NUMERO
CLASSI 18 diurno + 3 serale
N°
DOCENTI 65
N°
PERSONALE ATA 17
N° CORSI ORDINARI 2 (MODA E COSTUME, GRAFICA PUBBLICITARIA
E FOTOGRAFIA)
N°
CORSI SPERIMENTALI 1 (MODA E COSTUME,
GRAFICA
PUBBLICITARIA
E
FOTOGRAFIA,
IMMAGINE FILMICA
E TELEVISIVA)
Via Torino, 72 –
47838 Riccione
Anno scolastico 2007/-2008

P.O.F.
PIANO
OFFERTA FORMATIVA
Il presente documento contiene la
descrizione delle struttura, dei servizi e dei progetti adottati nell’ambito
dell’autonomia che l’ I.S.A. di Riccione presenta ai suoi fruitori.
Contemporaneamente
il testo si propone come punto di riferimento per gli operatori che partecipano
alla sua attuazione e al suo miglioramento, mettendo a punto le necessarie
strategie d’intervento e organizzando le cadenze temporali per le verifiche.
Il
P.O.F. prende la strutturazione dei percorsi formativi le cui modalità scaturiscono
da una volontà operativa comune espressa nell’ambito degli spazi riservati agli
organi collegiali (collegio docenti).
DOCUMENTI INTEGRATIVI DEL P.O.F.
-
Regolamento
d’Istituto.
OFFERTA FORMATIVA
Liceo d’Arte: -
MODA E COSTUME
CORSI
SPERIMENTALI - GRAFICA
PUBBLICITARIA
-
IMMAGINE FOTOGRAFICA, FILMICA E TELEVISIVA
Corso Serale - attualmente
funzionante con una classe articolata 5/4

L'Istituto
Statale d'Arte " Federico Fellini" di Riccione nasce nell'anno
scolastico 1987/88 con l’indirizzo di Moda e Costume, come sezione staccata
dell'Istituto Statale d'Arte di Forlì a seguito di un costante impegno delle
istituzioni politiche, amministrative e culturali della zona.
Ottiene
l'autonomia nell'anno scolastico 1990/91 e la sua presenza nel contesto
regionale è confortata dal costante incremento degli alunni.
Grafica
pubblicitaria apre nell'anno scolastico 1988/89 e, nell’anno scolastico
1995-96, viene avviato il corso sperimentale “Michelangelo” con le sezioni di
Moda e Costume, Grafica Pubblicitaria, Immagine Filmica e Televisiva.
L’istituto
ha conosciuto subito un forte incremento spontaneo dovuto al crescente interesse
per la comunicazione visiva e per il settore della grafica. Analogo discorso
riguarda il settore di moda e costume poiché tutti gli indirizzi della scuola
sono in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro locale con
figure professionali che sanno coniugare una buona formazione di base, capacità
di flessibilità e ricchezza di espressioni operative.
Nell’a.s.
2005-2006 è stato attivato il corso serale con una classe prima ed una terza.
Attualmente funziona
con una classe articolata 5/4
INTEGRAZIONE
SCUOLA-TERRITORIO
Il
nostro Istituto ha sviluppato da sempre e intensificato negli ultimi anni, la
collaborazione con Enti locali e in particolare con le amministrazioni comunali
della Provincia di Rimini e Riccione. Sono stati realizzati progetti di
collaborazione finalizzati alla fornitura di servizi, come l'allestimento di
mostre, la produzione di manifesti pubblicitari, depliant, immagini coordinate,
progetti editoriali, la progettazione e la realizzazione di arredi urbani
(mosaici e decorazioni per parchi).
Vista
la peculiarità dell’Istituto, il rapporto di interscambio sarà sempre più
intensificato nei prossimi anni attraverso la progettazione e la realizzazione
delle seguenti iniziative:
·
progetti per
committenze esterne da parte di Enti Pubblici, Associazioni, Aziende;
·
partecipazione
a concorsi artistici locali, nazionali ed europei;
·
attività di
alternanza scuola-lavoro;
·
stage;
·
corsi
monografici a contenuto professionalizzante e artistico.
I
progetti, le attività e le partecipazioni non inseriti nell’elenco dei progetti
P.O.F., verranno valutati in base alla programmazione didattica e presi in
considerazione perché vengano realizzati. L’Istituto d’Arte è inserito in un
contesto socio-economico di fatto caratterizzato da piccole-medie aziende e
attività artigiane che sempre più ricercano figure in grado di fornire servizi
di grafica, grafica pubblicitaria e "design" (nel campo degli
articoli di abbigliamento e marketing). Pertanto, per agevolare l’inserimento
nel mondo del lavoro, la scuola realizza stage
presso aziende locali e corsi di orientamento in costante collaborazione
con gli enti pubblici e le associazioni presenti sul territorio.

Secondo le leggi attuali tutto ciò che
è inserito nel P.O.F., va documentato, che ogni anno si svolgono, quale
programmazione didattica, viaggi d’Istruzione con docenti accompagnatori, e
visite guidate e/o uscite didattiche a Mostre, Convegni, Attività inerenti alle
discipline specifiche con calendario da inserire di volta in volta.
PRESENTAZIONE
DELL’ISTITUTO
L’Istituto
Statale d’Arte è attualmente ospitato nella sede “Mater Dei” in viale Torino
I
Laboratori sono stati regolarmente ultimati, ma non avendo il Comune di
Riccione, al momento, iniziato i lavori per la costruzione della scuola media,
non è dato sapere quando il trasferimento previsto potrà avere luogo.
L’Istituto
d’Arte attualmente dispone di una struttura capace di accogliere una
popolazione scolastica che, negli ultimi anni, si è stabilizzata intorno ai
350/400 alunni. Considerata l’attuale collocazione, sono previsti collegamenti
urbani ed extraurbani per consentire, agli studenti provenienti da un ampio
bacino di utenza, di raggiungere con facilità la sede della scuola.
Molteplici
sono i laboratori, le aule speciali, i sussidi e le attrezzature di cui è
dotato l’istituto, allo scopo di supportare l’attività formativa e didattica.
L’istituto si avvale, infatti, delle seguenti strutture:
·
laboratori di
moda e costume
·
laboratori di
grafica pubblicitaria
·
laboratori di
tipografia
·
laboratori di
serigrafia
·
laboratori di
fotografia e immagine filmica
·
laboratori di
scienze e chimica
·
laboratori di
informatica
·
aule
multimediali
·
aule di
disegno dal vero ed educazione visiva
·
aule di
plastica
·
aule di
disegno geometrico e geometria descrittiva
·
aula di
storia delle arti visive
·
biblioteca
centrale
.
Aula Magna : recentemente inaugurata con 200 posti a sedere
Le
attrezzature, presenti in tutti i laboratori e nelle aule dedicate, sono
costantemente aggiornate proprio per favorire l’apprendimento delle più recenti
tecniche grafico-pittoriche.
La
biblioteca, dotata di circa 3.000 volumi, è ricca di riviste e di
documentazione artistica, anche su supporto audiovisivo e multimediale.
Particolarmente curati sono i settori dell’informazione grafica, della moda e
del costume e della cinematografia
proprio allo scopo di agevolare e approfondire lo studio e la ricerca
nell’ambito delle discipline artistiche professionalizzanti.

CORSI DI
STUDIO
Presso l’Istituto
Statale d’Arte di Riccione è possibile frequentare il Istituto d’Arte “corso
Ordinario” oppure il Liceo d’Arte “corso Sperimentale”.
Il corso
Ordinario prevede due
indirizzi:
1) MODA E COSTUME
2) GRAFICA PUBBLICITARIA E FOTOGRAFIA
Il corso
Sperimentale prevede tre
indirizzi:
1) MODA E COSTUME
2) GRAFICA PUBBLICITARIA
3) IMMAGINE FOTOGRAFICA, FILMICA E
TELEVISIVA
FINALITA’
FORMATIVE ED EDUCATIVE DELL’ISTITUTO
Tutte
le discipline dei corsi di studio, rinnovate nei contenuti e nei metodi di
insegnamento, hanno la finalità educativa di concorrere alla formazione umana,
morale e culturale dello studente, congiuntamente al raggiungimento
dell’autonomia di studio, di giudizio, di scelta e allo sviluppo del potenziale
logico, critico e creativo.
L’intero
percorso educativo vuole dunque stimolare lo sviluppo integrale della
personalità, dell’autonomia e responsabilità dell’allievo, della sua
immaginazione e della sua creatività.
Gli
obiettivi generali, in termini di conoscenze, competenze e capacità, saranno
dunque i seguenti:
·
assumere
comportamenti rispettosi delle più elementari regole del vivere civile e
dell’ambiente in cui si opera;
·
saper
razionalizzare i processi di scelta e acquisire un adeguato metodo di studio e
di ricerca;
·
saper
affrontare un problema individuando soluzioni appropriate;
·
conoscere le
diverse forme e modalità d’uso dei linguaggi specifici;
·
essere in
grado di comprendere e analizzare criticamente un’opera artistica o un testo
letterario, scientifico, storico;
·
saper
analizzare lo spazio e il sistema ambientale da un punto di vista scientifico,
estetico e architettonico;
·
saper
rielaborare i concetti teorici e le diverse forme dei linguaggi visivi e non
visivi, sviluppando doti di creatività, gusto critico ed estetico.
·
essere
consapevoli del valore del patrimonio artistico - culturale, allo scopo di
concorrere alla sua conservazione e salvaguardia;
·
sviluppare
adeguate capacità tecnico - operative e saperle padroneggiare in relazione al
fine estetico - progettuale perseguito;
·
utilizzare il
metodo della ricerca e le conoscenze culturali e scientifiche acquisite
nell’ambito dell’iter progettuale artistico.
CORSO
ORDINARIO
ISTITUTO
D’ARTE
Il
corso ordinario di studi è suddiviso in triennio e biennio.
Sin
dal primo anno lo studente sceglie la sezione di indirizzo (grafica
pubblicitaria oppure moda e costume). Al termine del triennio, dopo il
superamento di un esame di stato, acquisisce la qualifica di Maestro d'Arte.
Il biennio
conclusivo permette di conseguire il Diploma
di Stato per l’Arte Applicata.
Ottenuto il Diploma
di Maturità d’Arte Applicata, gli allievi potranno svolgere attività
professionali nel campo della moda, della grafica, dell’editoria, della
fotografia, oppure proseguire gli studi presso Università, Accademia di Belle
Arti o Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, frequentare Corsi
professionali di uno o due anni o conseguire Diplomi Universitari e
Parauniversitari.
1-INDIRIZZO MODA E COSTUME
L’obiettivo
del corso di studi è la formazione di progettisti creativi del settore moda,
unitamente allo sviluppo dell’autonomia di giudizio, della personalità e della
maturità critica.
Attraverso
tappe graduali di apprendimento l’allievo conseguirà un’adeguata preparazione
generale e metodologica, tecnica e professionale che si svilupperà dall’ideazione alla progettazione, alla
materiale realizzazione del prodotto moda.
L’itinerario
didattico consentirà l’acquisizione di
una capacità critico analitica in grado di spaziare dall’osservazione alla
rielaborazione delle tendenze attuali, (attraverso l’analisi di riviste di
tendenza, contatti con operatori del settore, stage aziendali) fino alla
realizzazione di prodotti moda, che, adeguatamente correlati ai relativi
accessori, potranno talvolta essere inseriti in un contesto più ampio quali
sfilate, mostre o manifestazioni di altro genere. In sintesi si vuole fornire
all’allievo il più ampio panorama possibile di esperienze nel settore della
moda. Lo studente dovrà saper condurre una ricerca con metodologia scientifica,
che rispetti le fonti (bibliografia, musei, mostre, aziende) e che possa
costituire la base anche per la progettazione e la realizzazione di costumi
teatrali, cinematografici o sperimentali.
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE MATERIE DI
INDIRIZZO
AL TERMINE DEL TRIENNIO : Qualifica
Maestro d’Arte
·
Apprendere e
sperimentare le diverse tecniche pittoriche.
·
Rielaborare e
interpretare modelli di abbigliamento.
·
Conoscere la
struttura dell’abito e i tagli di costruzione dei volumi.
·
Conoscere e
saper utilizzare i diversi materiali.
·
Saper
interpretare con libertà grafico-pittorica gli elementi della figura umana.
·
Saper
scegliere le migliori tecniche atte alla realizzazione del modello in base allo
schizzo.
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE MATERIE DI
INDIRIZZO AL TERMINE DEL BIENNIO :
Diploma di Stato per l’Arte Applicata
Al
termine del corso l’allievo dovrà dimostrare una completa autonomia nei vari
processi operativi, che passano dall’ideazione alla progettazione, alla
materiale realizzazione dell’oggetto moda.
L’allievo,
quindi, dovrà:
2-INDIRIZZO GRAFICA PUBBLICITARIA E FOTOGRAFIA
La grafica
pubblicitaria fa parte del vasto campo della comunicazione visiva e produce
messaggi destinati ad una massa eterogenea influenzandone le opinioni e il
comportamento. Il messaggio visivo assume oggi un'importanza sempre crescente e
l'immagine diventa ogni giorno veicolo d'informazione per l'impatto immediato
con il fruitore.
La
cultura inviata dai mass-media, è in prevalenza basata sull'immagine per
rendere la comunicazione chiara, espressiva, efficace, convincente e altamente
formativa. E' importante quindi sviluppare le abilità operative e la creatività
del ragazzo, unita alla coscienza critica dei problemi percettivi, espressivi e
culturali.
L’obiettivo
del corso di studi è la formazione di progettisti creativi del settore della
grafica pubblicitaria, unitamente allo sviluppo dell’autonomia di giudizio,
della personalità e della maturità critica.
Acquisendo
capacità tecniche ed analitiche, manuali e creative, l’allievo raggiungerà
competenze progettuali del fare artistico relativo al settore della grafica
pubblicitaria e della fotografia.
Attraverso
tappe graduali di apprendimento conseguirà un’adeguata preparazione generale e
metodologica, tecnica e professionale che si svilupperà dall’ideazione alla progettazione, alla materiale realizzazione del
prodotto grafico.
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE MATERIE DI
INDIRIZZO
AL TERMINE DEL TRIENNIO : Qualifica di
Maestro d’Arte
·
Conoscere i
molteplici messaggi visivi.
·
Decodificare
i messaggi visivi per una corretta lettura.
·
Apprendere e
sperimentare le diverse tecniche pittoriche.
·
Conoscere e
saper utilizzare i diversi materiali.
·
Conoscere gli
strumenti tecnici necessari a riprodurre i messaggi visivi.
Acquisire
capacità di analisi, di sintesi, di organizzazione delle informazioni raccolte
e di visualizzazione delle stesse.
·
Conoscere le
tecnica di stampa e di riproduzione.
COMPETENZE SPECIFICHE DELLE MATERIE DI
INDIRIZZO
AL TERMINE DEL BIENNIO : Diploma di
Stato per l’Arte applicata
Al
termine del biennio conclusivo gli allievi acquisiscono un iter metodologico-progettuale,
operativo e tecnico allo scopo di progettare e realizzare prodotti grafici
completi. In particolare nel corso del biennio, gli alunni hanno la possibilità
di operare con committenze esterne per conoscere da vicino il mondo del lavoro.
Gli
studenti dovranno dimostrare una completa autonomia nei vari processi
operativi, che passano dall’ideazione alla progettazione, alla materiale
realizzazione del prodotto grafico.
L’allievo,
quindi, dovrà:
PIANO ORARIO
Istituto
Statale d’Arte “F.Fellini” CORSO ORDINARIO
1° 2°
3° 4° 5°
|
|
Religione
1 1 1
1 1 Lettere Italiane e
Storia 4 4
4 6 6
Storia dell’Arte e delle
Arti Visive
2 2 2
4 4 Matematica,
Fisica e Contabilità
3 3 3
5 5
Scienze
Naturali, Chimica e Geografia
2 2 2
4 4 Laboratorio Tecnologico e
Chimica
4 4
Tecnologia
1 1
1 Disegno Geometrico e
Geometria Descrittiva
4 4 4
4 4 Disegno dal Vero ed
Educazione Visiva
4 4 4
2 2 Disegno Professionale e
Progettazione *
4+2 4+2 4+2
6 6 Plastica
4 4
4 Laboratorio *
8 8 8
4 4 Educazione Fisica
2 2
2 2 2 Totale Monte Ore
39 39 39
39 39 * 2 ore di compresenza
dei rispettivi docenti |
|
|
Aula Magna dell’Istituto
Inaugurata
nell’a.s. 2004-2005
Capienza 200
posti seduti

CORSO
SPERIMENTALE - PROGETTO MICHELANGELO
LICEO D’ARTE
Il
corso sperimentale “Michelangelo” è suddiviso in biennio e triennio. A un
biennio propedeutico fa seguito un triennio di indirizzo.
Le discipline si
collocano entro tre aree: area di base, area caratterizzante e area di indirizzo.
Le discipline dell’area di base e dell’area caratterizzante concorrono alla costituzione di un
patrimonio culturale comune. Le discipline dell’area di indirizzo connotano le varie specificità
artistico-professionali.
Queste le più
rilevanti novità del corso sperimentale:
·
un biennio
“propedeutico” precede un triennio “di indirizzo”: l’allievo, infatti, durante
i primi due anni frequenta a rotazione tutti i laboratori per poi effettuare
con maggiore consapevolezza la scelta della propria specializzazione;
·
nel corso
sperimentale “Michelangelo”, oltre alle sezioni di Moda e costume e Grafica
pubblicitaria, è inserito un terzo indirizzo, “Immagine fotografica, filmica e
televisiva”, non presente nel corso ordinario, finalizzato al conseguimento di
una formazione intermedia di carattere teorico-pratico nel settore
dell’immagine fotografica, filmica e televisiva;
·
rispetto al
corso ordinario il piano di studi prevede l’inserimento di materie nuove, come
Diritto ed Economia (al biennio), Lingua straniera (per tutti i cinque anni) e
Filosofia (al triennio).
La formazione di
carattere teorico-pratico conseguita dall’allievo nelle diverse sezioni deve
consentire al medesimo la sicura acquisizione di una professionalità intermedia
nei relativi settori e deve fornire al contempo una specifica base culturale ed
operativa di riferimento per il successivo conseguimento di una professionalità
finale negli Istituti di alta cultura.
Ottenuto il Diploma
di Maturità d’Arte Applicata, gli allievi potranno svolgere attività
professionali nel campo della moda, della grafica, dell’editoria, della
fotografia, oppure proseguire gli studi presso Università, Accademia di belle
arti o Istituti superiori per le industrie artistiche, frequentare corsi
professionali di uno o due anni oppure conseguire diplomi universitari o
parauniversitari.

Immagine
tratta dalla Rassegna “ Bolero Spadò”
Realizzata al
Castello degli Agolanti a Riccione
Maggio 2005

INDIRIZZO MODA E COSTUME
L’indirizzo di “Moda
e Costume” è finalizzato al conseguimento di una formazione intermedia di
carattere teorico – pratico nel settore della moda e del costume, nonché al
proseguimento degli studi medesimi negli istituti di alta cultura.
I piani di studio
dell’indirizzo sono orientati a fornire all’alunno un’ampia base culturale, con
particolare approfondimento delle arti visive, come adeguato coerente
presupposto per consentirgli di esprimere e sviluppare compiutamente le sue
doti di creatività con una specifica acquisizione delle tecniche operative
della moda e della costumistica.
INDIRIZZO GRAFICA PUBBLICITARIA E
FOTOGRAFIA
L’indirizzo “Grafica
Pubblicitaria e Fotografia” è finalizzato al conseguimento di una formazione
intermedia di carattere teorico-pratico nel settore dell’arte grafica, nonché
al proseguimento degli studi medesimi negli Istituti di alta cultura.
I piani di studio
dell’indirizzo sono orientati a fornire all’alunno un’ampia base culturale, con
particolare approfondimento delle arti visive, come adeguato e coerente
presupposto per consentirgli di esprimere e sviluppare compiutamente le sue
doti di creatività con una specifica acquisizione delle diverse tecniche
grafiche.

INDIRIZZO IMMAGINE FOTOGRAFICA, FILMICA
E TELEVISIVA
L’indirizzo
“Immagine Fotografica, Filmica e Televisiva” è finalizzato al conseguimento di
una formazione intermedia di carattere teorico-pratico nel settore
dell’immagine fotografica, filmica e televisiva, nonché al proseguimento degli
studi medesimi negli Istituti di alta cultura. I piani di studio dell’indirizzo
sono orientati a fornire all’alunno un’ampia base culturale, con particolare
approfondimento delle arti visive, come adeguato e coerente presupposto per
consentirgli di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività
con una specifica acquisizione delle diverse tecniche di produzione
dell’immagine fotografica, filmica e televisiva.
PIANO ORARIO
Istituto
Statale d’Arte “F.Fellini” CORSO MICHELANGELO
1° 2° 3°
4° 5° |
|
Italiano
5 5
3 3 3 Storia
2 2 2
2 2 Lingua
Straniera
3 3
3 3 3 Filosofia
2 2 2
Diritto
ed Economia 2 2
Matematica
e Informatica
4 4 Matematica 3 3
3 Fisica
2 2 2 Scienze
della Terra
3 Biologia
3 Educazione
Fisica 2 2
2 2 2 Religione
o Materia Alternativa
1 1 1
1 1 Totale
Ore dell’Area di Base
22 22 18
18 18 Discipline
Plastiche
4 4 Discipline
Pittoriche
4 4 Discipline
Geometriche
4 4 Storia
dell’Arte 3 3
3 3 3 Chimica
e Laboratorio Tecnologico
3 3 Esercitazione
di Laboratorio 3 3 Totale
Area di Base più Area Caratterizzante
40 40 24
24 21 Area
Compositiva 16 16
19 Area
della Comunicazione Visiva
16 16 19 Totale
Monte Ore 40 40
40 40 40
|
SCELTE
DIDATTICHE
La scuola risponde
ai bisogni formativi degli studenti attraverso la pianificazione e l’attuazione
delle seguenti strategie didattico-educative:
·
progettazione
curricolare;
·
articolazione
flessibile dell’orario;
·
interdisciplinarità;
·
attività di
orientamento e di tutoraggio;
·
interventi
didattico-educativi integrativi, corsi di recupero e sostegno nelle aree
culturale e scientifica;
·
integrazione
degli studenti disabili;
·
integrazione
degli studenti stranieri;
·
viaggi e
visite guidate;
·
stage;
·
progetti di
alternanza scuola-lavoro;
·
progetti di
arricchimento dell’offerta formativa.
IL NUOVO OBBLIGO SCOLASTICO NOS
Sportello d’Ascolto
Al fine di prevenire la dispersione nelle classi iniziali ed
in ogni caso fino al compimento del sedicesimo anno di età, la scuola ha
attivato uno sportello di ascolto socio-psico-pedagogico al fine di raccogliere il disagio
adolescenziale e provvedere al riorientamento degli allievi.
Lo sportello è aperto tutti i Lunedì ed è curato da una
Dott.ssa iscritta all’albo.
Sempre nell’ambito dello sportello di ascolto sarà messo in
atto un intervento attraverso le terapie espressive nelle classi più
problematiche della scuola.
Attraverso questa iniziativa si cercherà di conoscere ed
osservare i ragazzi e le loro dinamiche all’interno della classe, al fine di
raccogliere elementi di riflessione sui quali lavorare successivamente e per
iniziare a gettare le basi per un percorso creativo, attraverso il quale
comunicare con gli adolescenti, non solo con il linguaggio verbale ma anche con
linguaggi alternativi alle parole, con gli strumenti delle terapie espressive.
l’obiettivo che il progetto si
propone è quello di garantire, per quanto possibile, a tutti gli studenti di
realizzare il diritto-dovere all’istruzione e formazione fino al 18° anno di
età, come sancito dalla legge 144 del 1999 e ribadito dal Dlgs 53 del 2003,
oltre a garantire l’adempimento dell’obbligo scolastico come previsto dal
regolamento del 22.8.2007 n.139 all’interno dei percorsi didattici che la
scuola può offrire.
L’iniziativa è rivolta quindi,
prioritariamente agli allievi a rischio abbandono e dispersione, legati a
difficoltà nell’apprendimento, derivanti da cause socio economiche, culturali e
linguistiche.
Le metodologie didattiche
utilizzate si baseranno prevalentemente su progetti di laboratorio che
favoriscano lo spirito cooperativo fra gli allievi, facendo loro condividere
obiettivi e procedure lavorative, valorizzando capacità che spesso nelle
attività teoriche stentano o non riescono ad emergere.
L’obiettivo è quello di
valorizzare il saper fare ed il saper essere come momenti del processo
formativo
Al fine di individuare i
destinatari dell’iniziativa, ci si avvarrà anche di uno sportello d’ascolto
psico-pedagogico per raccogliere le cause del disagio ed orientarli verso l’iniziativa.
Durata : i percorsi
verranno programmati nell’arco temporale dell’anno scolastico, a partire dal
mese di febbraio 2007,prevedendo attività nei laboratori di grafica, moda e
filmica, plastica, disegno dal vero,
progettazione, aggiuntive rispetto a quelle previste nel normale
curricolo.
Le attività laboratoriali
potranno essere effettuate anche in compresenza con materie dell’area comune,
in base alla programmazione modulare che i docenti presenteranno.
I moduli avranno la
durata di 20 ore e le attività si collocheranno fra il mese di febbraio e
quello di marzo 2007.
Per realizzare tali
attività la scuola rimarrà aperta il giorno di Mercoledì dalle ore 14,00 alle
ore 16,30
Al termine dei percorsi
verranno certificate le competenze acquisite che potranno essere fatte valere
come crediti in sede di valutazione finale, o nell’ipotesi del passaggio ad
un'altra agenzia formativa.
Nel caso di moduli in compresenza il voto riportato avrà una
ricaduta diretta sulla disciplina teorica relativa al percorso effettuato.
RECUPERO
DEI DEBITI FORMATIVI
Ai sensi del O.M. 9272007 il Collegio Docenti riunitosi in
data 14.12.2007, ha definito le seguenti modalità per il recupero dei debiti
formativi, ferme restando le altre iniziative di sostegno previste nel POF.
Al termine dello scrutinio intermedio del primo
quadrimestre, la scuola provvederà ad informare le famiglie in merito alle
carenze didattiche degli allievi e sugli interventi didattici di recupero posti
in essere dalla scuola, con il relativo calendario.
Tali interventi di
inizieranno dal mese di febbraio e si protrarranno fino al mese di
Maggio.
I corsi di recupero verranno effettuati con moduli di 15 ore
nelle seguenti discipline: Italiano, Matematica, Disegno Geometrico,
Inglese(nel Michelangelo), Chimica.
Per le altre discipline verranno effettuati interventi di
recupero in itinere, sfruttando la quota di flessibilità del 20% prevista dalla
normativa sull’autonomia.
Sarà cura dei docenti effettuare una programmazione di tali
interventi nei limiti sopradetti.
Per le discipline d’indirizzo sono previsti anche laboratori
pomeridiani, nell’ambito del progetto relativo al NOS.
Sono previsti inoltre anche sportelli di ausilio allo studio
individuale.
I gruppi saranno formati da non più di 15 allievi,
provenienti anche da classi parallele.
Le verifiche saranno sempre effettuate dal docente della
classe, indipendentemente da chi ha tenuto il corso.
I Corsi di recupero si svolgeranno nei giorni di Martedì,
mercoledì e Giovedì.
Al termine delle lezioni e dopo gli scrutini finali, la
scuola comunicherà alle famiglie gli allievi che hanno riportato la sospensione
del giudizio, a causa di carenze in alcune discipline.
Per gli allievi con sospensione
del giudizio saranno attivati corsi di recupero con le modalità di cui sopra
nel periodo dalla fine delle lezioni al 10 luglio.
Prima dell’inizio delle lezioni
dell’anno successivo, dal 1 settembre verranno completati i corsi di recupero e
le relative verifiche, dopo di che, si procederà allo scrutinio ed allo
scioglimento della riserva, in merito all’ammissione o meno alla classe
successiva.
La deroga al termine ultimo del
31 Agosto è motivata dal fatto che durante i mesi estivi gli allievi sono in
gran parte impegnati in attività connesse con il turismo, che come tutti
sappiamo è l’economia portante della nostra riviera.
Ai fini dell’organizzazione dei
corsi di recupero e della verifica dei risultati e comunicazione alle famiglie,
è attivata una Funzione strumentale ad Hoc.
L’analisi dei
livelli di partenza è realizzata attraverso prove di ingresso somministrate
orientativamente nelle prime due settimane dall’inizio dell’attività
scolastica.
Le prove di ingresso
vengono effettuate utilizzando i test predisposti dai docenti nell’ambito delle
riunioni disciplinari.
I risultati
dell’analisi dei livelli di partenza per le classi seconde, terze e quinte
consentono anche l’individuazione degli studenti che non hanno recuperato i
debiti formativi.
I livelli di
partenza degli studenti e della classe saranno oggetto di analisi da parte dei
rispettivi Consigli di Classe, allo scopo di predisporre idonee modalità di
intervento.
La presenza di
numerosi casi di studenti con difficoltà di apprendimento e a rischio di
insuccesso per la scarsa padronanza di conoscenze e competenze e per
un’inadeguata motivazione agli impegni di studio, ha reso necessaria l’adozione
di strategie di flessibilità didattica con le seguenti finalità:
·
promuovere il
successo formativo e l’apprendimento scolastico;
·
ridurre la
dispersione scolastica;
·
favorire la
socializzazione e l’integrazione tra gli studenti;
·
potenziare le
conoscenze e le competenze essenziali delle discipline linguistiche e
scientifiche;
·
utilizzare i
contenuti e saperli trasferire in contesti diversi;
·
ottimizzare
il “tempo scuola”;
·
lavorare con
metodo;
·
favorire
l’apprendimento secondo i diversi stili individuali;
·
promuovere
l’apprendimento attraverso percorsi alternativi;
·
sostenere,
attraverso modalità di lavoro di gruppo, gli alunni più deboli;
·
recuperare la
motivazione allo studio.
Per raggiungere le
finalità in precedenza indicate sono previsti, per le classi prime e seconde,
interventi realizzati attraverso le seguenti metodologie:
·
codocenza nelle
classi prime e seconde;
·
“cooperative
learning” in gruppi paralleli o verticali;
·
interventi su
piccoli gruppi-classe;
·
interventi
personalizzati e frontali.
(IDEI)
Per gli studenti con
difficoltà di apprendimento e a rischio di insuccesso scolastico, sono previste
le seguenti modalità di intervento:
1.1 recupero in
itinere nell’ambito delle
unità didattiche, attraverso azioni di sostegno in classe o compresenze di
docenti;
1.2 corsi di
recupero in orario
pomeridiano extracurricolare con sportelli d’ascolto
1.3 recupero
motivazionale attraverso
interventi di varia natura, che prevedano iniziative diverse promosse dalla
scuola (teatro, musica, internet, ecc.).
L’integrazione
degli studenti disabili è seguita e organizzata da una Commissione composta da
insegnanti designati dal Collegio dei Docenti. Vengono stilati singoli progetti
calibrati sulle reali esigenze degli alunni in situazioni di handicap, per
favorirne il percorso scolastico.
Agli
insegnanti curricolari si affiancano docenti di sostegno. Inoltre
l’integrazione degli allievi in situazione di handicap prevede anche percorsi
individualizzati, finalizzati al conseguimento di obiettivi
relazionale-affettivi e didattico-formativi. Gli insegnanti di sostegno sono
componenti dei Consigli di Classe e, nell’espletamento della specifica
disciplina, interagiscono con l’intero gruppo classe.
I
percorsi formativi degli alunni portatori di handicap sono discussi nei
Consigli di Classe, nei G.H.L. (Gruppo di Lavoro per l’Handicap) operativi e di
istituto, alla presenza anche di specialisti esterni (U.T.R., centri
specialistici privati, etc.) ed operatori didattici.
Per
agevolare l’inserimento degli studenti disabili sia nel contesto scolastico che
nel mondo del lavoro, l’Istituto Statale d’Arte ha promosso un progetto
finanziato dalla Provincia di Rimini in accordo con il Comune e la scuola,
nell’ambito delle iniziative per il diritto allo studio:
del progetto “Nuovo obbligo
formativo”, allo scopo di individuare,
congiuntamente, percorsi scolastici
o formativi individualizzati e alternativi

CORSO SERALE
PER ADULTI
Per l’a.s. 2007-2008 è prevista
previste una classe articolata e quinta/quarta
|
A061 (Storia
dell'Arte) |
2 |
|
A019
(Diritto) |
0 |
|
A049
(Matematica e Fisica) |
3 |
|
A021 (Disegno
dal Vero-Educ. Visiva) |
0 |
|
A022 (Plastica) |
0 |
|
A018 (Disegno
Geometrico) |
2 |
|
A060
(Scienze) |
0 |
|
A013 (Chimica
ore |
0 |
|
A037
(Filosofia) |
2 |
|
A346
(Inglese) |
2 |
|
A029
(Educazione Fisica) |
1 |
|
A050
(Italiano e Storia) |
4 |
|
MATERIE
DI INDIRIZZO |
|
|
|
|
|
A004
(Progettazione Moda) |
8 |
|
A007
(Progettazione Grafica) |
8 |
|
A003
(Progettazione filmica) |
8 |
|
D614-D613-D612-D610 (Laboratori) |
6 |
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE
COMPLESSIVO |
30 |

SCELTE
ORGANIZZATIVE DELL’ISTITUTO
Il Collegio dei
Docenti organizza il proprio lavoro in gruppi di Commissioni che predispongono
i materiali relativi agli argomenti di volta in volta trattati negli ordini del
giorno.
Le funzioni
strumentali periodicamente (alla fine del primo e del secondo quadrimestre)
relazionano sull’attività svolta e sui risultati raggiunti.
Collaboratori del
preside :
Prof.ssa Ugolini Maria Pia
“ Ricci Rosanella
COMMISSIONI OPERANTI PER L'ANNO
SCOLASTICO 2007-2008
Il Dirigente Scolastico
sceglie i due collaboratori, attribuendo loro le funzioni da espletare.
Le commissioni operanti nel corrente anno scolastico sono le seguenti
a)
Orientamento : prof.
Gentilini(coordinatore tecnico), prof.ssa Baldassari Daniela, prof. Furelli
Roberto, prof. Matteini Nicola, prof.ssa Imola Irina
b)
Corso Serale : pro. Furelli
Roberto(coordinatore), prof.ssa Pontenani Francesca e Pulcini Laura
c)
Handicap : prof.ssa Conti
Patrizia e Cioppi Anna Maria
a)
Commissione Elettorale :
prof.ssa Del Prete Gisella e Imola Irina
b)
Comitato di Valutazione :
prof.ssa Vitali Carla, Triolo Fiorella e Belluzzi Ileana
c)
Commissione Viaggi : prof.
ssa Maggini, Pozzi e Matteini
d)
Sorveglianza mensa : Martedì
: prof. Visconti Massimo e Sanviti Sonia
Giovedì : prof. Caldari Roberto e Belluzzi Ileana
1) Orientamento in uscita, alternanza scuola lavoro, coordinamento progettazione d’Istituto :
prof.ssa Baldassari Daniela
2) Ambiente e Salute : prof.ssa Cannini
Anna Rosa
PROGETTI DELIBERATI DAL COLLEGIO DOCENTI A.S.
2007-2008
a)
Progetto d’Istituto: “ Ritratto interiore, la
realtà oltre l’apparenza, simboli di ieri e di oggi”. Il progetto si propone il
recuperare la memoria della scuola attraverso i suoi simboli, ponendosi quindi
come continuazione di precedenti progetti d’Istituto come “ Riti e Miti
balneari”, “ Grand Bal en tete”, la mostra su Margherita Sarfatti ecc. Le
finalità del progetto sono le seguenti : adozione di una metodologia didattica
comune, recupero della memoria della scuola attraverso i suoi simboli,utilizzo
della creatività e della controinformazione come possibili strumenti per
cambiare la realtà, rafforzamento del senso di appartenenza. Il progetto
dovrebbe concludersi con una mostra teatralizzata in collaborazione con il
Centro Mann. Coordinatore e referenti del progetto saranno individuati
successivamente.
b)
De Pisis “ Adriatico ”: Lo scopo di questo progetto
è quello di realizzare una mostra in una delle Ville storiche di Riccione oltre
ad una serie di conferenze tenute dal prof. Gresta Riccardo e dalla prof.ssa
Alessandra Bacchini.
c)
Progetto Biblioteca aperta: Prevede un ciclo di
conferenze tenute dal prof. Chiocci Gianluca su tematiche relative ai problemi
degli adolescenti. Le conferenze si terranno nell’Aula Magna dell’Istituto da
Novembre a Marzo..
d)
La coscienza di se
attraverso il rilassamento: prevede la realizzazione di un laboratorio in
tecniche di rilassamento al fine di raggiungere i seguenti obiettivi :
controllare e superare gli stati ansiosi, migliorare le capacità di
rilassamento, raggiungere l’equilibrio ed il benessere psico-fisico. Le
attività si realizzeranno in palestra ed in Aula Magna, con l’intervento di un
esperto che affiancherà il docente curricolare. Referente prof.ssa Cannini Anna
Rosa.
e)
Progetto interdisciplinare
il ballo e lo sballo: si propone la ricerca di modi alternativi di fruizione dei luoghi
tipici di aggregazione giovanile come le discoteche. Il suo obiettivo è quello
di sensibilizzare i ragazzi su corretti stili di vita, conoscere il linguaggio
del corpo e le forme di comunicazione non verbale, conoscenza degli effetti
dell’alcol e delle droghe. E’ prevista la partecipazione di un esperto ed è
necessario l’apporto di un collaboratore scolastico. Referente prof.ssa Cannini
Anna Rosa.
f)
Sportello d’ascolto: Prevede la partecipazione di un esperto esterno alla
scuola in qualità di volontario. Lo sportello sarà attivato da Ottobre a Marzo
ed avrà l’obiettivo di raccogliere il disagio degli allievi, al fine di
prevenire la dispersione e l’abbandono scolastico.
g)
Art- Terapy: la prof.ssa Maggini Loredana
ripropone l’esperienza dello scorso
anno, da realizzarsi in continuità con la
classe IV/A.
h)
Educazione audiovisiva: la prof.ssa Baldassari
Daniela illustra la proposta di
un corso di educazione audiovisiva, da
realizzarsi nel corso serale.
i) Progetto AVIS: basato
su di una serie di conferenze informative inserite
all’interno
della programmazione didattica e sulla donazione di sangue da parte
degli
studenti
l) Progetto diversabili: si ricollega alla legge regionale n.26 del 8 agosto 2001 che
promuove lo sviluppo di percorsi individualizzati per i ragazzi in situazione di
handicap, al fine di garantire loro il diritto allo studio.
Con
riferimento a tale normativa, la scuola stipula convenzioni con Agenzie
locali
onlus,
per l’assunzione di educatori che affiancando i docenti di sostegno,
favoriscano
il
pieno sviluppo delle potenzialità personale, superando gli ostacoli di ordine
psico-
fisico.
Il
progetto gode del sostegno finanziario della provincia, che con finanziamenti
ad
hoc
ne garantisce l’attuazione.
m) Progetto Sportello di ascolto: lo sportello di ascolto
socio-psicopedagogico ha lo
scopo
di raccogliere il disagio degli allievi
a rischio dispersione scolastica e di
riorientarli
verso percorsi didattico educativi alternativi nei quali il saper fare si
integri
con il sapere, valorizzando le capacità individuali.
n) Progetto Alternanza Scuola
Lavoro: in collaborazione con Assoform, come lo
scorso
anno un gruppo di studenti parteciperà ad uno stage di circa un mese
presso
Aziende
locali, nel settore della moda, della grafica e della filmica.
I Progetti di cui all’elenco saranno attuati solo se
i docenti proponenti si impegneranno nella loro progettazione, programmazione
ed attuazione secondo gli schemi e la prassi didattico-contabile prevista e
compatibilmente con le risorse finanziarie.
I.S.A. F.FELLINI RICCIONE
La vita dell’Istituto e
l’attività didattica si ispirano ai principii contenuti nello Statuto degli
Studenti e delle Studentesse :
1. La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio,
l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
2. La scuola è una comunità di
dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e
volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno
con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione
alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle
potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in
armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione
internazionale sui diritti dell'infanzia, fatta a New York il 20 novembre 1989,
e con i principi generali dell'ordinamento italiano.
3. La comunità scolastica, interagendo
con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo
progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni
insegnante-studente, contribuisce allo
sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l'educazione
alla consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere, del loro
senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e prosegue il
raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione
delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva.
4. La vita della comunità scolastica si
basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione,
sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la
loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e
culturale.
L’Istituto Fellini al fine di attuare tali principii s’impegna ad organizzare
dibattiti ed attività relative alla dimensione etico –politica delle persone ed
a garantire il massimo del pluralismo nell’approccio con tali problematiche
Art.2.
Diritti.
1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale
qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento,
l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola
persegue la continuità dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali
degli studenti, anche attraverso una adeguata informazione, la possibilità di
formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare
iniziative autonome.
2. La comunità scolastica promuovere la
solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla
riservatezza.
3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che
regolano la vita della scuola.
4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita
della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal
regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle
scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi
didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta
dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una
valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di
autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di
debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
I docenti all’inizio
dell’anno sono tenuti a presentare ai
propri allievi lo schema di programmazione preventiva ed a renderla definitiva
attraverso un dialogo costruttivo.
Con le stesse modalità gli
insegnanti presentano ai propri allievi le modalità ed i criteri di
valutazione, mentre a maggio discutono la scelta dei libri di testo per l’anno
successivo
La correzione delle prove scritte
e la loro valutazione devono essere effettuate in modo di lasciare allo
studente il tempo necessario per organizzare il proprio lavoro di recupero o
approfondimento.
Il risultato delle verifiche deve
essere comunicato prima della prova successiva e comunque non oltre 15 gg dalla
sua effettuazione.
La valutazione delle prove orali dovrà
essere motivata sulla base dei criteri presentati all’inizio dell’anno
scolastico ed il voto dovrà essere comunicato al più presto e comunque prima di
un’altra interrogazione.
5. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante
sull'organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria
superiore, anche su loro richiesta, possono esser chiamati ad esprimere la loro
opinione mediante una consultazione
6. Gli
studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano
autonomamente il diritto di scelta tra le attività culturali integrative e tra
le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche
curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi
e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di
vita degli studenti .
Gli studenti
stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della
comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce le iniziative
volte alla accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla
realizzazione di attività interculturali.
8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per
assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio
educativo-didattico di qualità;
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di
iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni;
c) iniziative
concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per
la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a
tutti gli studenti anche con diversamente abili
e) la
disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica;
f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l'esercizio del
diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di
corso e di istituto.
Gli studenti hanno diritto a
riunirsi in Assemblea d’Istituto una volta al mese anche in sede esterna alla
Scuola.
La domanda va presentata al
Preside almeno cinque giorni prima indicando gli argomenti all’odg.
Le Assemblee di classe della
durata di 2 ore possono tenersi una volta al mese, evitando di insistere sempre
nelle stesse ore. L’autorizzazione va richiesta almeno tre giorni prima
I rappresentanti di classe possono riunirsi come Comitato di
Base una volta al mese. L’autorizzazione va richiesta almeno tre giorni prima.
10. Il regolamento
garantisce disciplina l'esercizio del diritto di associazione
all'interno della scuola secondaria superiore, il diritto degli studenti singoli
e associati a svolgere iniziative all'interno della scuola, nonché l'utilizzo
di locali da parte di studenti e delle associazioni di cui fanno parte.
Il regolamento
della scuola favorisce inoltre la continuità del legame con gli ex studenti e
con le loro associazioni attraverso la costituzione di una Associazione
apposita della quale fanno parte tutti gli Studenti che hanno frequentato
l’Istituto Fellini.
ORGANI
COLLEGIALI
Consigli di Classe L'art. 9 del
D.P.R. 416/74 stabilisce la composizione e le competenze del di Classe per la
scuola elementare e media.
Il Consiglio di Classe della
scuola secondaria superiore è composto dal Dirigente scolastico, che riveste
anche la carica di presidente, da tutti i docenti della classe, da due genitori
e da due studenti.
I Consigli suddetti si
riuniscono, in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, per formulare
proposte al Collegio dei docenti in ordine all'azione educativa e didattica ed
alle iniziative di sperimentazione; agevolare ed estendere i rapporti tra
docenti, genitori ed alunni; esprimere parere sull'adozione dei libri di testo.
Collegio dei docenti
L'art. 4 del D.P.R. 31/5/1974. n. 416
definisce la composizione e le competenze del Collegio dei docenti, organo di
fondamentale importanza per l'attività didattica e di programmazione della
scuola.
Il Collegio dei docenti è
composto da tutti gli insegnanti dell'istituzione scolastica, siano essi di
ruolo o non di ruolo, compresi gli insegnanti della religione cattolica e gli
insegnanti di sostegno agli alunni in situazione di handicap.
Il Collegio non è un organismo
elettivo ed è presieduto dal Dirigente scolastico.
La legge assegna al Collegio dei
docenti moltissimi ed importantissimi compiti, che qui di seguito si riportano:
- delibera in materia di
funzionamento didattico del Circolo o dell'Istituto;
- adegua i programmi di
insegnamento alle specifiche esigenze ambientali;
- formula proposte al Dirigente
scolastico per la formazione e composizione delle
classi, per la formulazione dell'orario delle lezioni e per
lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto Dei criteri
generali indicati dal Consiglio di Circolo o di Istituto provvede all'adozione
dei libri di testo, sentiti i Consigli di Classe o di Interclasse e alla scelta
dei sussidi didattici;
- adotta iniziative di
sperimentazione;
- promuove iniziative di
aggiornamento dei docenti dell'istituzione scolastica;
-esamina i casi di scarso profitto o di
irregolare comportamento degli alunni al
fine di un recupero degli stessi:
- elabora il piano annuale di
attività scolastica;
- elegge i propri rappresentanti
nel Consiglio di Circolo o di Istituto;
- elegge i docenti che fanno
parte del Comitato per la valutazione del servizio del
personale insegnante.
II Collegio dei docenti si
insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce dietro convocazione
del Dirigente scolastico o quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia
richiesta; le riunioni hanno luogo in ore non coincidenti con l'orario di lezione.
Le funzioni di segretario vengono
svolte da uno dei docenti collaboratori del Dirigente scolastico, dietro
designazione dello stesso.
Il Collegio dura in carica
dall'inizio dell'anno scolastico fino al termine dello stesso.
Consiglio di Istituto
II Consiglio di Circolo o di
Istituto è l'organo collegiale di governo della
Istituzione scolastica, dura in
carica tre anni ed è rappresentativo di tutte le categorie della scuola, che ne
eleggono i componenti stessi.
La sola componente alunni dura in
carica un anno.
Il Consiglio è presieduto da un
genitore eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti; qualora non si
raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, è eletto a maggioranza
relativa.
Le riunioni del Consiglio di
Circolo o di Istituto hanno luogo in ore non coincidenti con l'orario delle
lezioni.
Le funzioni di segretario del
Consiglio sono affidate dal presidente ad un membro del Consiglio stesso.
Il D.l. n. 44\2001 prevede le
seguenti attribuzioni:
- approvazione del Programma Annuale
dell'Istituzione scolastica.
-
accettazione e rinuncia di legati, eredità, donazioni;
-
costituzione di (o compartecipazione a Fondazioni
-
istituzioni di(compartecipazione a) borse di
studio.
-
accettazione di mutui e di contratti di durata pluriennale;
-
stipula di contratti di alienazione, trasferimento,
costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla
Istituzione scolastica.
- adesione a reti di scuole o consorzi.
-
utilizzazione economica di' opere dell’ ingegno, partecipazione della
scuola ad
iniziative che comportino il coinvolgimento
di Agenzie, Enti, Università,
soggetti pubblici o privati.
-
acquisto di immobili.
-
stipula di contratti di sponsorizzazione e di locazione di immobili;
utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti all’
Istituzione
scolastica, da parte di soggetti terzi.
- ratifica di convenzioni
relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto di
terzi.
- alienazione di beni e servizi
prodotti nell'esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi.
- acquisto ed alienazione di
titoli di Stato.
- stipula di contratti di
prestazione d'opera con esperti per particolari attività di insegnamento.
- partecipazione a progetti
internazionali.
Il Consiglio di Istituto, nelle
scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni, è costituito da 14 membri,
così suddivisi:
- n. 6 rappresentanti del
personale insegnante;
- n. 6 rappresentanti dei
genitori degli alunni;
- n. 1 rappresentante del
personale A.T.A.:
- il Dirigente scolastico.
Negli Istituti di istruzione
secondaria superiore e artistica i rappresentanti dei genitori degli alunni
sono ridotti , in relazione alla popolazione scolastica, a 3 e 4 e sono
sostituiti nel Consiglio da altrettanti rappresentanti degli studenti
Giunta esecutiva
II D.I. n. 44\2001 assegna alla Giunta
esecutiva il compito di redigere la relazione accompagnatoria del Programma
annuale predisposto dal Dirigente, da presentare al Consiglio d'Istituto.
Comitato per la valutazione del
servizio degli insegnanti
Presso ogni Istituto scolastico è
istituito il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti.
Il comitato è formato: Nelle
scuole con oltre 50 insegnanti da:
- Dirigente scolastico;
- quattro docenti membri
effettivi:
- due docenti membri supplenti.
Il Comitato dura in carica un
anno ed è presieduto dal Dirigente scolastico.
Le funzioni di segretario sono
svolte da uno dei docenti membri.
Il Comitato per la valutazione e
eletto dal Collegio dei docenti.
Assemblea degli studenti
Gli studenti della scuola
secondaria superiore ed artistica hanno diritto di riunirsi in assemblea nei
locali della scuola.
Le assemblee studentesche possono
essere di classe o di istituto e, in relazione al numero degli alunni ed alla
disponibilità dei locali, possono articolarsi in assemblee di classi parallele.
E' consentito lo svolgimento di
una assemblea di istituto per l'intera durata delle lezioni ed una di classe
per la durata massima di due ore, ogni mese.
All'assemblea, su autorizzazione
del Consiglio d'Istituto, possono partecipare eventuali esperti indicati dagli
studenti.
Non possono svolgersi assemblee
nel mese conclusivo delle lezioni; alle assemblee di classe o di istituto possono
assistere, oltre al Dirigente scolastico o suo delegato gli insegnanti che lo
desiderino.
La richiesta di Assemblea deve
essere inoltrata a Preside almeno 5gg prima sarà compito dei rappresentanti di
classe fare l’appello dei presenti e consegnarlo al Preside unitamente al
verbale della riunione.
In caso di violazione del
regolamento dell'assemblea od in caso di impossibilità di ordinato svolgimento,
il Dirigente ha il potere di interromperla.
Art. 9 - Assenze, ritardi, uscite
anticipate
Le assenze, i ritardi, le uscite
anticipate saranno annotate sull'apposito libretto delle giustificazioni da
rilasciare all'inizio di ciascun anno scolastico. Il libretto delle
giustificazioni dovrà essere ritirato tempestivamente presso la segreteria
didattica dell'Istituto a cura dei genitori per gli alunni minorenni.
Le assenze saranno giustificate
con l'apposito libretto, considerato il problema dei ritardi soventi dei mezzi
di trasporto, l'insegnante della prima ora, potrà altresì ammettere gli
studenti che eccezionalmente arrivino in
ritardo fino alle 8,20. sono ammessi ad
entrare alle 8,20 solo agli allievi autorizzati ad inizio anno dal Preside per
comprovati motivi di trasporto e dietro richiesta esplicita e documentata della
famiglia.
A discrezione dell’insegnante,
gli allievi minorenni possono essere accettati in classe anche al di fuori dei
casi sopraprevisti, risultando però assenti alla prima ora di lezione ed
ammessi ufficialmente alla seconda. In caso contrario dovranno stazionare in
apposito locale individuato nell’aula 0.
Gli allievi maggiorenni nel caso
sopraprevisto, possono non essere accettati in classe.
Dopo 15 ritardi gli allievi
maggiorenni e minorenni possono essere esclusi dalla partecipazione alle
attività integrativa ( Viaggi, Uscite didattiche), a discrezione del Consiglio
di Classe
Oltre le ore 10,00 gli allievi
maggiorenni non saranno accettati in classe, mentre i minorenni saranno
ammessi, risultando però assenti per tutta la giornata, con obbligo di
giustificazione.
Le uscite anticipate sono ammesse
dai Docenti Collaboratori in presenza dei genitori che presenteranno richiesta
scritta in portineria da trattenere nel diario di classe.
Nel caso di alunni maggiorenni le
uscite saranno eccezionalmente concesse dai Docenti Collaboratori senza la
presenza dei genitori ma sempre con richiesta scritta presentata con congruo
anticipo.
Nei giorni di rientro pomeridiano, sono
sospese le autorizzazioni per uscite anticipate.
Durante la pausa mensa dalle ore
13,25 alle ore 14,00
Gli studenti possono scegliere
liberamente dove consumare il pasto.
Gli allievi possono anche
consumare il pasto nel cortile della scuola, nell’Aula o ed in caso di maltempo
nell’atrio, con divieto assoluto di entrare nelle classi.
E’ previsto un servizio di
sorveglianaza da parte dei docenti appositamente incaricati.
Gli allievi minorenni possono
uscire anticipatamente, solo se accompagnati da un genitore o chi ne fa le
veci.
Per assenze, ritardi ed uscite
anticipate occorre altresì rispettare le seguenti disposizioni:
• Per assenze per malattia di cinque giorni ed oltre è
necessario presentare il certificato medico
• Dopo dieci assenze sarà inviata una comunicazione alla
famiglia sottolineando che il comportamento dell'alunno può comprometterne la
preparazione e gli esiti finali
• Sul
registro delle assenze saranno riportati, nell'ultima pagina, tutti i
provvedimenti adottati in materia e le autorizzazioni permanenti rilasciate
dalla Dirigenza agli studenti.
Art. 10 - Disposizioni Comuni
Gli studenti dovranno osservare
le indicazioni di sicurezza nell'istituto secondo le norme stabilite e le
disposizioni date all'inizio dell'anno scolastico dai coordinatori delle
singole classi circa il comportamento da tenere in caso di pericolo.
L'uscita momentanea dall'aula
durante lo svolgimento delle lezioni è regolamentata dall'insegnante a seconda
dei casi e delle necessità. In ogni caso potrà uscire un solo alunno per volta.
Durante le ore di lezione è
vietato l'accesso al bar sito nell’aula 0, alla quale potranno eccezionalmente
accedere gli allievi di ritorno dalle esercitazioni di Educazione Fisica.
Nello spostamento da un’aula ad
un’altra in caso di sdoppiamento, è buona regola affidare ad un rappresentante
di classe il compito di garantire il rispetto delle regole e di non disturbare
le lezioni in corso.
Durante l’intervallo la
responsabilità della classe è dell’insegnante dell’ora precedente.
Gli allievi non possono
tassativamente uscire dal cancello della Scuola.
Salvo l'obbligo o la facoltà di
procedere a termini di legge, eventuali danni causati all'edificio, agli
impianti, alle attrezzature e agli automezzi, quando volutamente provocati,
sono a carico dei responsabili.
Se i responsabili non sono
individuati, il danno può essere imputato anche all’intera classe, o a tutte le
classi che oggettivamente possono essere coinvolte nel fatto doloso.
Gli studenti sono tenuti a
rispettare i beni personali dei propri compagni, a prendere le precauzioni
riguardo ai loro beni contro eventuali furti.
E' fatta raccomandazione di non
portare all'interno dell'istituto forti somme di denaro o beni di particolare
valore della cui eventuale perdita l'amministrazione della scuola non potrà
essere responsabile.
Su delibera del Consiglio d'Istituto,
il Dirigente Scolastico è autorizzato a stipulare una polizza di assicurazione
di responsabilità civile verso terzi, compresi gli alunni, in relazione allo
svolgimento di tutte le attività dell'istituto.
E' consentita l'affissione di
manifesti , su appositi spazi all'interno della scuola,
previa informazione alla
dirigenza scolastica che ne valuterà l’opportunità o meno.
All'interno dell'Istituto è
vietato fumare in caso di inosservanza del divieto saranno presi i
provvedimenti previsti dalla legge.
L'uso del telefono cellulare è
consentito eccezionalmente e solo al di fuori dei momenti didattici.
Agli allievi che non
rispetteranno tale divieto verrà ritirato il telefono cellulare che sarà
riconsegnato dal Dirigente Scolastico ai genitori.
E' necessario per tutti docenti
ed allievi rispettare gli orari, al fine di un regolare svolgimento delle
attività didattiche.
Per il personale docente e ATA è
attivo il marcatempo all'ingresso dell'Istituto.
I Docenti della prima ora devono
essere presenti nelle rispettive aule 5 minuti prima dell’inizio della lezione.
Non è consentito mangiare e bere
durante le lezioni.
Nel pieno rispetto della dignità
del lavoro del personale ATA le aule dovranno essere lasciate in modo decoroso
in particolare nei giorni di rientro.
Non sarà possibile accedere ai
bagni, salvo urgenze, dopo le ore 12.45 , ciò al fine consentire la pulizia
degli stessi.
Al mattino, prima del suono della
campanella , gli studenti che arrivano in anticipo possono radunarsi nell'aula
0, ma non è permesso attardarvisi dopo il suono della campanella
L’Aula 0 ove sono ubicate la
macchinette per la distribuzione di alimenti e bevande e l’atrio della Scuola
verranno dotate di video sorveglianza, come concordato con i rappresentanti
degli studenti.
Spazi circostanti la scuola
Auto, moto, ciclomotori e
biciclette devono essere poste nelle apposite zone asfaltate e segnalate
dell'area scolastica. E' vietato parcheggiare in altre parti.
Le zone di sosta devono essere
raggiunte a velocità moderata ed è vietato utilizzare moto e ciclomotori
all'interno dell'area scolastica.
Si sottolinea in particolare il
divieto di sosta davanti agli ingressi principali e al bar, in prossimità delle
cancellate di accesso o nelle aree pedonali.
Devono essere rispettati gli
spazi verdi, le piante e le strutture esterne.
Verrà richiesto il risarcimento
di qualsiasi danno causato volontariamente o per incuria.
Art. 11 - Orario uffici
Gli studenti possono accedere
agli uffici durante la pausa didattica ( intervallo ) e dal lunedì al sabato
dalle
7,30 alle 8,00 tutti i giorni.
I Docenti ed il personale ATA
sono ammessi agli uffici :
Lunedì-martedì-mercoledì dalle
ore 8,30 alle ore 10,30
Giovedì-venerdì-sabato dalle ore
12,00 alle ore 13,45
I Genitori e gli interessati
possono accedere all’Ufficio Alunni dalle ore 7,30 alle 9,30
Il Dirigente Scolastico riceve
tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 13,00
Il Direttore Generale Servizi
Amministrativi riceve nello stesso orario degli Uffici
ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’
SCOLASTICA
Art. 12 – Orario scolastico
L’orario scolastico si sviluppa
come segue :
Entrata ore 8,10
1 ora 8,15
- 9,05
2 ora 9,05
- 9,55
3 ora 9,55
-10,45 ore 10,45 – 10,55
intervallo -
4 ora 10,55 -11,45
5 ora 11,45 -12,35
6 ora 12,35 -13,25
Pausa pranzo 13,25 – 14,00
Pomeriggio
7 ora 14,00-14,50
8 ora 14,50-15,40
9 ora 15,40-16,30
Corso Serale dalle ore 18,00 alle ore 23,00
Nella Scuola è in adozione un
orologio marcatempo :
Per il personale Docente la
timbratura del pass è valida come prova documentale a proprio favore nei
seguenti casi :
-momento esatto della assunzione
della responsabilità, in relazione ad eventuale
culpa in vigilando
-contestazione di ritardi con
prove solo testimoniali
-esatto adempimento del proprio
orario settimanale nel caso di ore
completamento cattedra o a disposizione per
attività non di insegnamento, per le quali non è prevista la firma sul registro
di classe
-controversie relative ad ore
eccedenti se calendarizzate nell’orario di servizio
Art. 13 - Uso delle attrezzature
didattiche, culturali e sportive
Si riconosce il diritto di
usufruire delle strutture dell'istituto a tutti i soggetti presenti nella
scuola e compatibilmente con le disponibilità, per tutti i cittadini su
progetti approvati dal Consiglio di Istituto.
Coloro che usufruiscono delle
strutture scolastiche si assumono la diretta responsabilità di eventuali danni
provocati, qualora non si trovi il responsabile diretto, in caso di danni
provocati da una classe, tutti i suoi componenti saranno tassati per risarcire
il danno causato.
L'accesso alla biblioteca e la
consultazione dei testi è possibile solo in presenza del responsabile o di un
docente incaricato ed i testi utilizzati, con registrazione su apposito modulo,
devono essere riconsegnati in ordine e nel più breve tempo possibile.
La mancanza di riconsegna dei
testi o la riconsegna in cattive condizioni degli stessi, prevede il loro
reintegro a spese del titolare del prestito.
L’Aula Magna può essere
utilizzata, previo autorizzazione del Preside per le seguenti attività :
Conferenze, Collegio Docenti,
Comitati di base degli studenti, riunioni programmate
Art. 14 - Attività integrative
Docenti, alunni , genitori,
tramite i loro organi rappresentativi, hanno il diritto di proporre al Consiglio
di Istituto attività integrative che contribuiscano ad arricchire il POF.
Il Consiglio d'Istituto, nei
limiti della disponibilità di bilancio, delibera i criteri per la
programmazione di dette attività.
In particolare gli studenti,
singoli o associati, in riferimento a quanto affermato all'art. 2, comma 10,
dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti che intendano svolgere
iniziative all'interno della scuola utilizzandone i locali, dovranno farne
richiesta in prima istanza al Dirigente Scolastico, il quale valuterà se
investirne il Consiglio d'Istituto.
E' delegata al Dirigente
Scolastico la concessione diretta dei locali a gruppi di studenti che ne
presenteranno richiesta salvo successivo e periodico aggiornamento delle
autorizzazioni concesse dal Consiglio stesso.
La richiesta dovrà essere
presentata in tempo utile per l'organizzazione logistica e l'iniziativa potrà
essere pubblicizzata all'interno della scuola.
La vigilanza sarà garantita dal
personale ausiliario della scuola o da docenti presenti.
Art. 15 –Uscite didattiche,
visite guidate e viaggi di istruzione
Le Uscite didattiche, le visite
guidate ed i viaggi d’istruzione saranno programmati all’interno dei Consigli
di Classe con l’intento di offrire ai ragazzi occasioni per approfondire e
verifìcare aspetti particolari della loro esperienza di studio.
Potranno essere effettuati, oltre
che per singole classi, per gruppi di classi, purché i partecipanti di regola
siano superiori ai due terzi all'interno di ogni classe, salvo deroga concessa
a discrezione del Consiglio di classe per particolari motivi.
I docenti accompagnatori saranno
almeno uno ogni quindici per i viaggi all’estero e devono essere docenti della
classe sulla quale vigilano
Per le classi prime potranno
effettuarsi Uscite didattiche, durante l’orario delle lezioni
Criteri
per Uscite didattiche, Visite guidate e Viaggi d’Istruzione :
Per Uscite
didattiche s’intendono quelle effettuate durante l’orario delle lezioni
Le Visite
guidate possono avere la durata di 1 giorno senza pernottamento, a meno che la
meta sia talmente lontana da non permettere il rientro in giornata
I viaggi
d’istruzione possono avere la durata di più di un giorno fino al max di sei ed
eventuali giorni festivi in aggiunta
Modalità di
effettuazione :
Per le classi seconde potranno
effettuarsi visite guidate di due giorni con un pernottamento
più quattro uscite didattiche
Per le classi terze potranno
effettuarsi viaggi di istruzione di tre giorni con due pernottamenti più
quattro uscite didattiche o visite guidate
di un giorno
Per le classi quarte potranno
effettuarsi viaggi di istruzione di cinque giorni più un festivo con cinque
pernottamenti
più quattro uscite didattiche o
visite guidate di un giorno
Per le classi quinte potranno
effettuarsi viaggi di istruzione di sei giorni più due festivi con sei
pernottamenti
più quattro uscite didattiche
o visite guidate di un giorno
Criteri per la scelta degli
accompagnatori :
-favorire la costituzione di un
gruppo di docenti con competenze diversificate
( artistiche, storiche, organizzative,
linguistiche)
-appartenenza al gruppo consiglio
di classe ( salvo casi eccezionali di rinunce dovute a motivi di salute)
-docenti che hanno sempre dato la
propria disponibilità in passato, indipendentemente dalla meta o classe da
accompagnare
-rotazione per evitare la
partecipazione degli stessi insegnanti ai viaggi più richiesti, fatta salva la
disponibilità di altri docenti
Le spese di partecipazione al
viaggio e al soggiorno saranno a carico degli studenti interessati. Il Consiglio
di Istituto potrà tuttavia deliberare, di volta in volta, su richiesta del
genitore la concessione di contributi a carico del bilancio della scuola per
favorire la partecipazione di studenti in situazioni economiche disagiate.
Per le responsabilità civili e
penali, derivanti dai fatti che potrebbero accadere durante lo svolgimento
delle visite e dei viaggi, l'Istituto deve tutelarsi secondo le norme di legge
o specifiche disposizioni ministeriali, richiedendo comunque una dichiarazione
liberatoria da parte dei genitori dei minorenni e da parte degli alunni
maggiorenni.
Non potranno essere autorizzati
viaggi d’istruzione o visite guidata in assenza della maggioranza dei 2/3,
salvo eventuale deroga per motivi eccezionali, deliberata dal Consiglio di Classe.
I Docenti organizzatori di viaggi
e Visite guidate, non possono procedere a prenotazione di visite museali o
altro o ricevere anticipi dagli allievi, prima dell’autorizzazione scritta del
Dirigente Scolastico.
L’inosservanza di tale
disposizione può essere causa di annullamento del viaggio o della visita e gli
eventuali danni economici, saranno imputati all’organizzatore.
DOVERI DEGLI STUDENTI E SANZIONI
DISCIPLINARI
Art. 16 - Norme di comportamento
degli studenti
Ciascuno studente in ogni momento
dell'attività scolastica è tenuto ad un comportamento responsabile e coerente
con il rispetto di sé e degli altri.
Gli studenti sono tenuti ad avere
nei confronti del Dirigente Scolastico, dei Docenti, del personale tutto della
scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono
per sé stessi.
Gli studenti, negli spazi loro
riservati e secondo le modalità concordate di volta in volta con il Dirigente
Scolastico, hanno il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, di
diffondere materiale che illustri opinioni, iniziative ed attività nel pieno
rispetto del pensiero, della coscienza e delle convinzioni religiose degli
altri.
Non è consentita all'interno
della scuola la distribuzione di materiale pubblicitario e l'affissione di
avvisi e manifesti che abbiano contenuti commerciali e pubblicitari o,
comunque, finalità di lucro.
Gli studenti sono tenuti a
utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a
comportarsi in modo da non arrecare danno al patrimonio della scuola.
Durante i periodi di lezione gli
studenti sono tenuti a non sostare nei corridoi, sulle scale, nei bagni e nel
locale bar.
Nei cambi di insegnante o di
locali, nonché nei tempi autogestiti, gli studenti terranno un comportamento
corretto, evitando di disturbare il lavoro delle altre classi.
La frequenza regolare e
responsabile è uno dei principali elementi per un positivo processo di
apprendimento.
La presenza degli alunni alle
lezioni è obbligatoria per tutta la durata dell'orario scolastico.
Gli studenti minorenni che
arrivano in ritardo, accompagnati dai genitori o muniti di autorizzazione
scritta sul relativo libretto, verranno riammessi in classe su autorizzazione
dell'Ufficio di Presidenza. Gli studenti maggiorenni (che siano stati delegati
dai genitori) potranno essere ammessi in classe previa autorizzazione
dell'Ufficio di Presidenza. Per ritardi frequenti verranno convocati i genitori
per un approfondimento dei motivi che li hanno determinati.
In tutti i casi di assenze frequenti,
di ritardi ripetuti, d'inosservanza ai doveri scolastici il Dirigente
Scolastico o il coordinatore di classe delegato convocherà i genitori degli
alunni o di chi ne fa le veci e/o comunicherà, per iscritto, per un opportuno
controllo, le assenze effettuate.
Le Assenze collettive per
scioperi e manifestazioni vanno sempre giustificate, a meno che non si tratti
di iniziative promosse dalla Consulta degli Studenti a livello provinciale.
Gli studenti non potranno recarsi
in aule diverse dalla propria se non per validi motivi e previa autorizzazione.
E' fatto divieto agli studenti di
entrare nelle sale professori senza la presenza del personale ATA o di un
docente.
Durante il cambio degli
insegnanti, durante l'intervallo, durante lo spostamento dalle aule ai
laboratori, alle palestre e viceversa, nonché all'uscita dall'Istituto, gli
studenti dovranno mantenere un comportamento corretto per consentire l'ordinato
svolgimento della vita della Scuola in ogni circostanza e per dimostrare di
aver raggiunto l'obiettivo dell'autocontrollo.
E' fatto divieto uscire dalle
porte di sicurezza ad eccezione di quanto previsto dal Piano di Evacuazione.
Sempre utilizzando tali scale,
gli alunni potranno scendere a prendere da bere presso il distributore. I vuoti
dovranno essere gettati negli appositi contenitori per permettere il
riciclaggio dei rifiuti.
A norma delle disposizioni
vigenti e per il rispetto degli altri, è vietato fumare in tutti i locali della
Scuola.
I trasgressori incorreranno nelle
sanzioni previste dalla L. n° 584 dell'11/11/75. Direttiva del P.d.C. 14/12/95
G.U. 15/1/96 n° 11.
Il patrimonio della scuola è un
bene comune, pertanto, la conservazione delle aule e delle dotazioni è affidata
prioritariamente alla cura degli studenti che ne sono i principali fruitori.
Di eventuali ammanchi o
danneggiamenti sono chiamati a rispondere coloro che li hanno provocati; il
Dirigente Scolastico, ove possibile, provvederà a che i danneggiami riparino
personalmente il danno provocato. Qualora non sia possibile risalire ai diretti
responsabili il risarcimento sarà effettuato in solido da tutti coloro che
abbiano utilizzato la struttura danneggiata allo scopo di restituire la piena
disponibilità a tutta la comunità scolastica.
L'Istituto non risponde dei beni
preziosi, libri, oggetti vari lasciati incustoditi o dimenticati nel suo
ambito. Gli oggetti eventualmente trovati nei locali della scuola, saranno
consegnati in Vicepresidenza che prowederà a restituirli ai legittimi
proprietari. A fine anno l'elenco degli oggetti ritrovati sarà esposto
all'albo. Dopo un anno, se gli oggetti non fossero reclamati, verranno dati in
beneficenza.
Gli studenti sono tenuti ad
informare i genitori del contenuto delle comunicazioni trasmesse per loro
tramite e sono invitati a collaborare perché i contatti della Scuola con la
famiglia siano continui e costruttivi.
Le comunicazioni, che a parere
del Dirigente Scolastico o degli OO.CC, siano di rilevante importanza, saranno
inviate per iscritto ai genitori tramite i figli che provvederanno a
restituire, al docente coordinatore del Consiglio di Classe, il tagliando di
"presa visione". Le comunicazioni di carattere generale verranno
affisse anche all'albo dell'Istituto.
Gli studenti sono tenuti a
comunicare in segreteria l'eventuale cambiamento del domicilio, indicato sulla
scheda personale, e/o del recapito telefonico.
|
Mancanze
disciplinari degli studenti e provvedimenti Dallo
STATUTO DEGLI STUDENTI Art.17
assiduamente gli impegni di studio.
Le assenze non possono essere
fatte ricadere sul profitto, se non nel caso di impossibilità di dare una valutazione
oggettiva, che può tradursi in un giudizio di non classificato. I ritardi continui alle lezioni possono
comportare l’esclusione dalla partecipazione a Viaggi ed uscite
didattiche, quando sono superiori a 15 per quadrimestre 2.
Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo d’ Istituto,
dei
docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo
stesso
rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi, uniformandosi al
principio morale : “ non fare
agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te 3. Nell'esercizio dei loro diritti e
nell'adempimento dei loro doveri gli
studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente
con i principi di cui all'art. 1. 4. Gli studenti sono tenuti ad
osservare le disposizioni organizzative e di
sicurezza dettate dal regolamento d’ Istituto. 5. Gli studenti sono tenuti ad
utilizzare correttamente le strutture, i
macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica
in
modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
risarcirli personalmente se
maggiorenne o la famiglia se minorenne. Qualora non venga individuato il
responsabile, il danno può essere imputato
a tutta la classe o a tutti gli allievi
che oggettivamente possano averlo causato 6. Gli studenti condividono la
responsabilità di rendere accogliente
l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità
della vita della scuola. Art. 18 Sono
censurati con nota sul registro di classe i seguenti comportamenti : -
mancanza di
rispetto all’insegnante, al personale Ata ed al Dirigente Scolastico -
uscita senza
autorizzazione dalla classe o dalla scuola -
uso di un
vocabolario irriverente in classe -
danneggiamenti
alle suppellettili -
liti con i
compagni di classe Dopo 3 note
sul registro di classe il Consiglio di classe può irrogare 1 giorno di
sospensione Dopo la
terza nota 2 giorni di sospensione Oltre la
terza nota fino a 5 giorni, tenuto conto della gravità dei fatti censurati Oltre i 5
giorni e fino ad un massimo di 15 giorni, la competenza passa al Consiglio di
Disciplina, così costituito : Dirigente
Scolastico Presidente
del Consiglio d’istituto Docenti
della classe Rappresentanti
degli studenti nel Consiglio di classe 2. I provvedimenti disciplinari hanno
finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed
al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. 3. La responsabilità disciplinare è
personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere
stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione
disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del
profitto.
5. Le sanzioni sono sempre
temporanee, proporzionate all'infrazione disciplinare e ispirate, per quanto
possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione
personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la
possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica. 6. Le sanzioni e i provvedimenti che
comportano un allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottate
da un organo collegiale. 7. Il temporaneo allontanamento dello
studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi
o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici
giorni. 8. Nei periodi di allontanamento deve
essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i
suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. In tal caso la durata
dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere
della situazione di pericolo. Si applica, per quanto possibile, il
disposto del comma 8. 10. Nei casi
in cui l'autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva
rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro
nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di
iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra scuola. 11. Le sanzioni per le mancanze
disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla
commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni. 2. Contro le sanzioni disciplinari
diverse da quelle di cui al comma 1 è ammesso ricorso da parte degli studenti
nella scuola secondaria superiore e da parte dei genitori nella scuola media,
entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito
organo di garanzia interno alla
scuola L’Organo di garanzia è costituito da
: Dirigente Scolastico 2 docenti prof. Santini e Furelli 1 genitore sig. Missiere 2 studenti Oppioli e Gennari 1 rappresentante del personale ATA
sig.ra Tonni Luciana 2. Del presente regolamento e dei
documenti fondamentali di ogni singola istituzione scolastica è fornita copia
agli studenti all'atto dell'iscrizione. |
Il presente Regolamento è stato approvato nella seduta del
Consiglio d’Istituto in data 7.3.05 Verbale n.1 e fa parte integrante del P0F
dell’Istituto