INDICE

 

4. Note storiche

 

4. Integrazione scuola – territorio

 

5. Presentazione dell’istituto e delle strutture scolastiche

 

5. Corsi di studio

 

6. Finalità formative ed educative dell’istituto

 

6. Corso ordinario : Istituto d’Arte

 

7. Strutturazione del corso ordinario

 

7. Corso ordinario – indirizzo Moda e Costume:

-          competenze specifiche delle materie di indirizzo al termine del triennio

-          competenze specifiche delle materie di indirizzo al termine del biennio

 

8. Corso ordinario – indirizzo Grafica Pubblicitaria e Fotografia:

-          competenze specifiche delle materie di indirizzo al termine del triennio

-          competenze specifiche delle materie di indirizzo al termine del biennio

 

10. Schema strutturazione del corso ordinario

 

12. Corso sperimentale – Progetto “Michelangelo” . Liceo d’Arte

-          indirizzo Moda e Costume

-          indirizzo Grafica Pubblicitaria e Fotografia

-          indirizzo Immagine Fotografica, Filmica e Televisiva

 

14. Strutturazione del corso sperimentale “Michelangelo”

 

16. Scelte didattiche

 

17 il nuovo obbligo scolastico (NOS)

 

18 Recupero dei debiti formativi

 

19. L’analisi dei livelli di partenza

 

20. La flessibilità didattica

 

21. Gli interventi didattici educativi integrativi (IDEI)

 

22. L’integrazione degli studenti diversabili

 

23. I rapporti scuola – famiglia

 

24. Corso Serale per Adulti

 

25. Progetti d’istituto 2006-2007: arricchimento e ampliamento dell’offerta formativa

 

26. Scelte organizzative dell’istituto

 

27. Commissioni operanti per l’anno scolastico 2006 – 2007

 

28. Docenti incaricati di funzioni strumentali

 

 

ORDINE E GRADO DI SCUOLA          ISTITUTO STATALE D’ARTE II°

DENOMINAZIONE                           FEDERICO FELLINI

VIA                                               TORINO N°72

CAP                                               47838

CITTA’                                           RICCIONE

PROVINCIA                                    RIMINI (RN)

TELEFONO                                     0541 – 618611

FAX                                               0541 – 618608

 

CODICE FISCALE                            91017320408

 

SITO                                             www.isafellini.it       

E-MAIL                                          isarte@rimini.com

 

DATI SULLA SCUOLA

ANNO SCOLASTICO                         2006-2007

NUMERO ALLIEVI                            370 diurno + 40 serale

NUMERO CLASSI                            18 diurno + 3 serale

N° DOCENTI                                  65      

N° PERSONALE ATA                        17

N° CORSI ORDINARI                       2 (MODA E COSTUME, GRAFICA PUBBLICITARIA

                                                       E FOTOGRAFIA)

 

N° CORSI SPERIMENTALI                1 (MODA E COSTUME,

GRAFICA PUBBLICITARIA
E
FOTOGRAFIA,

        IMMAGINE FILMICA
E
TELEVISIVA)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
ISTITUTO STATALE D’ARTE “F.FELLINI”

Via Torino, 72 – 47838 Riccione

Anno scolastico 2007/-2008

 

 

 

                   

P.O.F.

PIANO OFFERTA FORMATIVA

 

Il presente documento contiene la descrizione delle struttura, dei servizi e dei progetti adottati nell’ambito dell’autonomia che l’ I.S.A. di Riccione presenta ai suoi fruitori.

 

Contemporaneamente il testo si propone come punto di riferimento per gli operatori che partecipano alla sua attuazione e al suo miglioramento, mettendo a punto le necessarie strategie d’intervento e organizzando le cadenze temporali per le verifiche.

 

Il P.O.F. prende la strutturazione dei percorsi formativi le cui modalità scaturiscono da una volontà operativa comune espressa nell’ambito degli spazi riservati agli organi collegiali (collegio docenti).

 

DOCUMENTI INTEGRATIVI DEL P.O.F.

-          Regolamento d’Istituto.

 

OFFERTA FORMATIVA

 

Istituto d’Arte:                  - MODA E COSTUME

CORSI ORDINARI                - GRAFICA PUBBLICITARIA E FOTOGRAFIA

 

Liceo d’Arte:                     - MODA E COSTUME

CORSI SPERIMENTALI          - GRAFICA PUBBLICITARIA

                                        - IMMAGINE FOTOGRAFICA, FILMICA E TELEVISIVA

 

Corso Serale                         - attualmente funzionante con una classe articolata 5/4

 
 


 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 
NOTE STORICHE

 

 

L'Istituto Statale d'Arte " Federico Fellini" di Riccione nasce nell'anno scolastico 1987/88 con l’indirizzo di Moda e Costume, come sezione staccata dell'Istituto Statale d'Arte di Forlì a seguito di un costante impegno delle istituzioni politiche, amministrative e culturali della zona.

 

Ottiene l'autonomia nell'anno scolastico 1990/91 e la sua presenza nel contesto regionale è confortata dal costante incremento degli alunni.

 

Grafica pubblicitaria apre nell'anno scolastico 1988/89 e, nell’anno scolastico 1995-96, viene avviato il corso sperimentale “Michelangelo” con le sezioni di Moda e Costume, Grafica Pubblicitaria, Immagine Filmica e Televisiva.

 

L’istituto ha conosciuto subito un forte incremento spontaneo dovuto al crescente interesse per la comunicazione visiva e per il settore della grafica. Analogo discorso riguarda il settore di moda e costume poiché tutti gli indirizzi della scuola sono in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro locale con figure professionali che sanno coniugare una buona formazione di base, capacità di flessibilità e ricchezza di espressioni operative.

 

Nell’a.s. 2005-2006 è stato attivato il corso serale con una classe prima ed una terza.

Attualmente funziona con una classe articolata 5/4

 

INTEGRAZIONE SCUOLA-TERRITORIO

 

Il nostro Istituto ha sviluppato da sempre e intensificato negli ultimi anni, la collaborazione con Enti locali e in particolare con le amministrazioni comunali della Provincia di Rimini e Riccione. Sono stati realizzati progetti di collaborazione finalizzati alla fornitura di servizi, come l'allestimento di mostre, la produzione di manifesti pubblicitari, depliant, immagini coordinate, progetti editoriali, la progettazione e la realizzazione di arredi urbani (mosaici e decorazioni per parchi).

 

Vista la peculiarità dell’Istituto, il rapporto di interscambio sarà sempre più intensificato nei prossimi anni attraverso la progettazione e la realizzazione delle seguenti iniziative:

 

·         progetti per committenze esterne da parte di Enti Pubblici, Associazioni, Aziende;

·         partecipazione a concorsi artistici locali, nazionali ed europei;

·         attività di alternanza scuola-lavoro;

·         stage;

·         corsi monografici a contenuto professionalizzante e artistico.

 

I progetti, le attività e le partecipazioni non inseriti nell’elenco dei progetti P.O.F., verranno valutati in base alla programmazione didattica e presi in considerazione perché vengano realizzati. L’Istituto d’Arte è inserito in un contesto socio-economico di fatto caratterizzato da piccole-medie aziende e attività artigiane che sempre più ricercano figure in grado di fornire servizi di grafica, grafica pubblicitaria e "design" (nel campo degli articoli di abbigliamento e marketing). Pertanto, per agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro, la scuola realizza stage  presso aziende locali e corsi di orientamento in costante collaborazione con gli enti pubblici e le associazioni presenti sul territorio.


Secondo le leggi attuali tutto ciò che è inserito nel P.O.F., va documentato, che ogni anno si svolgono, quale programmazione didattica, viaggi d’Istruzione con docenti accompagnatori, e visite guidate e/o uscite didattiche a Mostre, Convegni, Attività inerenti alle discipline specifiche con calendario da inserire di volta in volta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

 

L’Istituto Statale d’Arte è attualmente ospitato nella sede “Mater Dei” in viale Torino 74 a Riccione. Era previsto il trasferimento, entro il 2007, nella Sede dell’ attuale Scuola Media Pascoli, presso il Centro Studi, che doveva accogliere così tutte le scuole Medie Superiori di Riccione. Nel mese di Aprile 2006 la Provincia ha iniziato i lavori di costruzione di 16 laboratori per il nostro Istituto, a fianco dell’attuale Scuola Media Pascoli, che come previsto, verrà trasferita nella nuova sede alla Vecchia Fornace.

I Laboratori sono stati regolarmente ultimati, ma non avendo il Comune di Riccione, al momento, iniziato i lavori per la costruzione della scuola media, non è dato sapere quando il trasferimento previsto potrà avere luogo.

L’Istituto d’Arte attualmente dispone di una struttura capace di accogliere una popolazione scolastica che, negli ultimi anni, si è stabilizzata intorno ai 350/400 alunni. Considerata l’attuale collocazione, sono previsti collegamenti urbani ed extraurbani per consentire, agli studenti provenienti da un ampio bacino di utenza, di raggiungere con facilità la sede della scuola.

Molteplici sono i laboratori, le aule speciali, i sussidi e le attrezzature di cui è dotato l’istituto, allo scopo di supportare l’attività formativa e didattica. L’istituto si avvale, infatti, delle seguenti strutture:

 

·         laboratori di moda e costume

·         laboratori di grafica pubblicitaria

·         laboratori di tipografia

·         laboratori di serigrafia

·         laboratori di fotografia e immagine filmica

·         laboratori di scienze e chimica

·         laboratori di informatica

·         aule multimediali

·         aule di disegno dal vero ed educazione visiva

·         aule di plastica

·         aule di disegno geometrico e geometria descrittiva

·         aula di storia delle arti visive

·         biblioteca centrale

     .    Aula Magna : recentemente inaugurata con 200 posti a sedere

 

Le attrezzature, presenti in tutti i laboratori e nelle aule dedicate, sono costantemente aggiornate proprio per favorire l’apprendimento delle più recenti tecniche grafico-pittoriche.

La biblioteca, dotata di circa 3.000 volumi, è ricca di riviste e di documentazione artistica, anche su supporto audiovisivo e multimediale. Particolarmente curati sono i settori dell’informazione grafica, della moda e del costume e della cinematografia  proprio allo scopo di agevolare e approfondire lo studio e la ricerca nell’ambito delle discipline artistiche professionalizzanti.

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CORSI DI STUDIO

 

Presso l’Istituto Statale d’Arte di Riccione è possibile frequentare il Istituto d’Arte “corso Ordinario” oppure il Liceo d’Arte “corso Sperimentale”.

 

Il corso Ordinario prevede due indirizzi:

1) MODA E COSTUME

2) GRAFICA PUBBLICITARIA E FOTOGRAFIA

 

Il corso Sperimentale prevede tre indirizzi:
1) MODA E COSTUME

2) GRAFICA PUBBLICITARIA

3) IMMAGINE FOTOGRAFICA, FILMICA E TELEVISIVA

 

FINALITA’ FORMATIVE ED EDUCATIVE DELL’ISTITUTO

 

Tutte le discipline dei corsi di studio, rinnovate nei contenuti e nei metodi di insegnamento, hanno la finalità educativa di concorrere alla formazione umana, morale e culturale dello studente, congiuntamente al raggiungimento dell’autonomia di studio, di giudizio, di scelta e allo sviluppo del potenziale logico, critico e creativo.

L’intero percorso educativo vuole dunque stimolare lo sviluppo integrale della personalità, dell’autonomia e responsabilità dell’allievo, della sua immaginazione e della sua creatività.

 

Gli obiettivi generali, in termini di conoscenze, competenze e capacità, saranno dunque i seguenti:

 

·         assumere comportamenti rispettosi delle più elementari regole del vivere civile e dell’ambiente in cui si opera;

·         saper razionalizzare i processi di scelta e acquisire un adeguato metodo di studio e di ricerca;

·         saper affrontare un problema individuando soluzioni appropriate;

·         conoscere le diverse forme e modalità d’uso dei linguaggi specifici;

·         essere in grado di comprendere e analizzare criticamente un’opera artistica o un testo letterario, scientifico, storico;

  • acquisire il concetto di contesto storico-culturale e riuscire a porre in relazione l’opera d’arte con alcuni aspetti del contesto;
  • acquisire il concetto di poetica e di riflessione teorica sul fare artistico e riconoscere nell’opera artistico - letteraria le tracce di una determinata concezione dell’arte;

·         saper analizzare lo spazio e il sistema ambientale da un punto di vista scientifico, estetico e architettonico;

·         saper rielaborare i concetti teorici e le diverse forme dei linguaggi visivi e non visivi, sviluppando doti di creatività, gusto critico ed estetico.

·         essere consapevoli del valore del patrimonio artistico - culturale, allo scopo di concorrere alla sua conservazione e salvaguardia;

·         sviluppare adeguate capacità tecnico - operative e saperle padroneggiare in relazione al fine estetico - progettuale perseguito;

·         utilizzare il metodo della ricerca e le conoscenze culturali e scientifiche acquisite nell’ambito dell’iter progettuale artistico.

 

 

CORSO ORDINARIO

ISTITUTO D’ARTE

 

Il corso ordinario di studi è suddiviso in triennio e biennio.

Sin dal primo anno lo studente sceglie la sezione di indirizzo (grafica pubblicitaria oppure moda e costume). Al termine del triennio, dopo il superamento di un esame di stato, acquisisce la qualifica di Maestro d'Arte.

 

Il biennio conclusivo permette di conseguire il Diploma di Stato per l’Arte Applicata.

Ottenuto il Diploma di Maturità d’Arte Applicata, gli allievi potranno svolgere attività professionali nel campo della moda, della grafica, dell’editoria, della fotografia, oppure proseguire gli studi presso Università, Accademia di Belle Arti o Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, frequentare Corsi professionali di uno o due anni o conseguire Diplomi Universitari e Parauniversitari.

 

 

 

 

1-INDIRIZZO MODA E COSTUME

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’obiettivo del corso di studi è la formazione di progettisti creativi del settore moda, unitamente allo sviluppo dell’autonomia di giudizio, della personalità e della maturità critica.

 

Attraverso tappe graduali di apprendimento l’allievo conseguirà un’adeguata preparazione generale e metodologica, tecnica e professionale che si svilupperà dall’ideazione alla progettazione, alla materiale realizzazione del prodotto moda.

 

L’itinerario didattico consentirà l’acquisizione di una capacità critico analitica in grado di spaziare dall’osservazione alla rielaborazione delle tendenze attuali, (attraverso l’analisi di riviste di tendenza, contatti con operatori del settore, stage aziendali) fino alla realizzazione di prodotti moda, che, adeguatamente correlati ai relativi accessori, potranno talvolta essere inseriti in un contesto più ampio quali sfilate, mostre o manifestazioni di altro genere. In sintesi si vuole fornire all’allievo il più ampio panorama possibile di esperienze nel settore della moda. Lo studente dovrà saper condurre una ricerca con metodologia scientifica, che rispetti le fonti (bibliografia, musei, mostre, aziende) e che possa costituire la base anche per la progettazione e la realizzazione di costumi teatrali, cinematografici o sperimentali.

 

 

COMPETENZE SPECIFICHE DELLE MATERIE DI INDIRIZZO 

AL TERMINE DEL TRIENNIO : Qualifica Maestro d’Arte

 

·         Apprendere e sperimentare le diverse tecniche pittoriche.

·         Rielaborare e interpretare modelli di abbigliamento.

·         Conoscere la struttura dell’abito e i tagli di costruzione dei volumi.

·         Conoscere e saper utilizzare i diversi materiali.

·         Saper interpretare con libertà grafico-pittorica gli elementi della figura umana.

·         Saper scegliere le migliori tecniche atte alla realizzazione del modello in base allo schizzo.

 

 

COMPETENZE SPECIFICHE DELLE MATERIE DI INDIRIZZO  AL TERMINE DEL BIENNIO : Diploma di Stato per l’Arte Applicata

 

Al termine del corso l’allievo dovrà dimostrare una completa autonomia nei vari processi operativi, che passano dall’ideazione alla progettazione, alla materiale realizzazione dell’oggetto moda.

 

L’allievo, quindi, dovrà:

 

  • acquisire capacità di effettuare analisi e indagini di mercato;
  • acquisire capacità di sintesi delle problematiche del mercato della moda e del prodotto-moda;
  • acquisire capacità interpretative del tema.
  • acquisire capacità di dare forma ad un’idea, di elaborare una proposta, di ideare e preparare il modo di attuazione di un progetto.
  • realizzare il modello in carta in base allo schizzo;
  • effettuare prove di vestibilità e apportare modifiche;
  • realizzare il prototipo in materiale da progetto;
  • elaborare la scheda tecnica;
  • analizzare i costi della lavorazione;
  • lavorare con precisione e realizzare il progetto nei tempi richiesti;
  • conoscere il costume come strumento d’approfondimento del contesto socio culturale delle varie epoche storiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      

 

                                    2-INDIRIZZO GRAFICA PUBBLICITARIA E FOTOGRAFIA

 

 


La grafica pubblicitaria fa parte del vasto campo della comunicazione visiva e produce messaggi destinati ad una massa eterogenea influenzandone le opinioni e il comportamento. Il messaggio visivo assume oggi un'importanza sempre crescente e l'immagine diventa ogni giorno veicolo d'informazione per l'impatto immediato con il fruitore.

La cultura inviata dai mass-media, è in prevalenza basata sull'immagine per rendere la comunicazione chiara, espressiva, efficace, convincente e altamente formativa. E' importante quindi sviluppare le abilità operative e la creatività del ragazzo, unita alla coscienza critica dei problemi percettivi, espressivi e culturali.

L’obiettivo del corso di studi è la formazione di progettisti creativi del settore della grafica pubblicitaria, unitamente allo sviluppo dell’autonomia di giudizio, della personalità e della maturità critica.

Acquisendo capacità tecniche ed analitiche, manuali e creative, l’allievo raggiungerà competenze progettuali del fare artistico relativo al settore della grafica pubblicitaria e della fotografia.

Attraverso tappe graduali di apprendimento conseguirà un’adeguata preparazione generale e metodologica, tecnica e professionale che si svilupperà dall’ideazione alla progettazione, alla materiale realizzazione del prodotto grafico.

 

COMPETENZE SPECIFICHE DELLE MATERIE DI INDIRIZZO 

AL TERMINE DEL TRIENNIO : Qualifica di Maestro d’Arte

·         Conoscere i molteplici messaggi visivi.

·         Decodificare i messaggi visivi per una corretta lettura.

·         Apprendere e sperimentare le diverse tecniche pittoriche.

·         Conoscere e saper utilizzare i diversi materiali.

·         Conoscere gli strumenti tecnici necessari a riprodurre i messaggi visivi.

 

Acquisire capacità di analisi, di sintesi, di organizzazione delle informazioni raccolte e di visualizzazione delle stesse.

·         Conoscere le tecnica di stampa e di riproduzione.

 

 

 

COMPETENZE SPECIFICHE DELLE MATERIE DI INDIRIZZO 

AL TERMINE DEL BIENNIO : Diploma di Stato per l’Arte applicata

 

Al termine del biennio conclusivo gli allievi acquisiscono un iter metodologico-progettuale, operativo e tecnico allo scopo di progettare e realizzare prodotti grafici completi. In particolare nel corso del biennio, gli alunni hanno la possibilità di operare con committenze esterne per conoscere da vicino il mondo del lavoro.

Gli studenti dovranno dimostrare una completa autonomia nei vari processi operativi, che passano dall’ideazione alla progettazione, alla materiale realizzazione del prodotto grafico.

 

L’allievo, quindi, dovrà:

  • conoscere l’iter progettuale, metodologico, operativo ed esecutivo;
  • identificare, rielaborare e creare immagini;
  • produrre elaborati attraverso l’uso di pellicole e procedimenti tecnici specifici;
  • realizzare il prototipo;
  • lavorare con precisione e rispettare i tempi richiesti;
  • individuare le caratteristiche tecnologiche dei materiali utilizzati;
  • sapere effettuare riprese, sia in laboratorio che in esterno;
  • sapere realizzare servizi fotografici.

 

 

 

 

PIANO ORARIO

Istituto Statale d’Arte “F.Fellini”

CORSO ORDINARIO                                                                                                        

 

 

Religione                                                                                                        1      1      1      1      1

 

Lettere Italiane e Storia                                                                                 4      4      4      6      6     

 

Storia dell’Arte e delle Arti Visive                                                                 2      2      2      4     4

 

Matematica, Fisica e Contabilità                                                                       3      3      3      5     5

 

Scienze Naturali, Chimica e Geografia                                                          2      2      2      4     4

 

Laboratorio Tecnologico e Chimica                                                                                      4     4                                                        

 

Tecnologia                                                                                                       1      1      1

 

Disegno Geometrico e Geometria Descrittiva                                              4      4      4      4      4

 

Disegno dal Vero ed Educazione Visiva                                                        4      4      4      2      2

 

Disegno Professionale e Progettazione *                                                  4+2   4+2   4+2   6      6

 

Plastica                                                                                                             4      4      4   

 

Laboratorio *                                                                                                    8      8      8      4      4

 

Educazione Fisica                                                                                           2      2      2      2      2

 

Totale Monte Ore                                                                                            39    39    39    39    39

 

* 2 ore di compresenza dei rispettivi docenti

 

 

 

 

 

 

 

Aula Magna dell’Istituto

Inaugurata nell’a.s. 2004-2005

Capienza 200 posti seduti

 

 


                                                  

 

 

 

 

 

 

 

 

CORSO SPERIMENTALE - PROGETTO MICHELANGELO

LICEO D’ARTE

 

Il corso sperimentale “Michelangelo” è suddiviso in biennio e triennio. A un biennio propedeutico fa seguito un triennio di indirizzo.

Le discipline si collocano entro tre aree: area di base, area caratterizzante e area di indirizzo.

Le discipline dell’area di base e dell’area caratterizzante concorrono alla costituzione di un patrimonio culturale comune. Le discipline dell’area di indirizzo connotano le varie specificità artistico-professionali.

 

Queste le più rilevanti novità del corso sperimentale:

 

·         un biennio “propedeutico” precede un triennio “di indirizzo”: l’allievo, infatti, durante i primi due anni frequenta a rotazione tutti i laboratori per poi effettuare con maggiore consapevolezza la scelta della propria specializzazione;

·         nel corso sperimentale “Michelangelo”, oltre alle sezioni di Moda e costume e Grafica pubblicitaria, è inserito un terzo indirizzo, “Immagine fotografica, filmica e televisiva”, non presente nel corso ordinario, finalizzato al conseguimento di una formazione intermedia di carattere teorico-pratico nel settore dell’immagine fotografica, filmica e televisiva;

·         rispetto al corso ordinario il piano di studi prevede l’inserimento di materie nuove, come Diritto ed Economia (al biennio), Lingua straniera (per tutti i cinque anni) e Filosofia (al triennio).

 

 

La formazione di carattere teorico-pratico conseguita dall’allievo nelle diverse sezioni deve consentire al medesimo la sicura acquisizione di una professionalità intermedia nei relativi settori e deve fornire al contempo una specifica base culturale ed operativa di riferimento per il successivo conseguimento di una professionalità finale negli Istituti di alta cultura.

Ottenuto il Diploma di Maturità d’Arte Applicata, gli allievi potranno svolgere attività professionali nel campo della moda, della grafica, dell’editoria, della fotografia, oppure proseguire gli studi presso Università, Accademia di belle arti o Istituti superiori per le industrie artistiche, frequentare corsi professionali di uno o due anni oppure conseguire diplomi universitari o parauniversitari.

 

 

 

 

 

 

 

                                                                             

 

 

 

 

 

 


 

Immagine tratta dalla Rassegna “  Bolero Spadò”

Realizzata al Castello degli Agolanti a Riccione

Maggio 2005


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDIRIZZO MODA E COSTUME

 

 

 

 

L’indirizzo di “Moda e Costume” è finalizzato al conseguimento di una formazione intermedia di carattere teorico – pratico nel settore della moda e del costume, nonché al proseguimento degli studi medesimi negli istituti di alta cultura.

I piani di studio dell’indirizzo sono orientati a fornire all’alunno un’ampia base culturale, con particolare approfondimento delle arti visive, come adeguato coerente presupposto per consentirgli di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività con una specifica acquisizione delle tecniche operative della moda e della costumistica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

INDIRIZZO GRAFICA PUBBLICITARIA E FOTOGRAFIA

 

 

 

L’indirizzo “Grafica Pubblicitaria e Fotografia” è finalizzato al conseguimento di una formazione intermedia di carattere teorico-pratico nel settore dell’arte grafica, nonché al proseguimento degli studi medesimi negli Istituti di alta cultura.

I piani di studio dell’indirizzo sono orientati a fornire all’alunno un’ampia base culturale, con particolare approfondimento delle arti visive, come adeguato e coerente presupposto per consentirgli di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività con una specifica acquisizione delle diverse tecniche grafiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

INDIRIZZO IMMAGINE FOTOGRAFICA, FILMICA E TELEVISIVA

 

 

L’indirizzo “Immagine Fotografica, Filmica e Televisiva” è finalizzato al conseguimento di una formazione intermedia di carattere teorico-pratico nel settore dell’immagine fotografica, filmica e televisiva, nonché al proseguimento degli studi medesimi negli Istituti di alta cultura. I piani di studio dell’indirizzo sono orientati a fornire all’alunno un’ampia base culturale, con particolare approfondimento delle arti visive, come adeguato e coerente presupposto per consentirgli di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività con una specifica acquisizione delle diverse tecniche di produzione dell’immagine fotografica, filmica e televisiva.

 

 

 

 

 

PIANO ORARIO

Istituto Statale d’Arte “F.Fellini”

CORSO MICHELANGELO                                                                                                 

 

 

Italiano                                                                                                             5      5      3      3      3

 

Storia                                                                                                               2      2      2      2      2

 

Lingua Straniera                                                                                             3      3      3      3      3

 

Filosofia                                                                                                                           2      2      2

 

Diritto ed Economia                                                                                        2      2     

 

Matematica e Informatica                                                                               4      4

 

Matematica                                                                                                                       3      3      3  

 

Fisica                                                                                                                                2      2      2

 

Scienze della Terra                                                                                          3

 

Biologia                                                                                                                    3

 

Educazione Fisica                                                                                           2      2      2      2      2

 

Religione o Materia Alternativa                                                                     1      1      1      1      1

 

Totale Ore dell’Area di Base                                                                         22    22    18    18    18

 

 

Discipline Plastiche                                                                                        4      4

 

Discipline Pittoriche                                                                                       4      4

 

Discipline Geometriche                                                                                  4      4

 

Storia dell’Arte                                                                                                3      3      3      3      3

 

Chimica e Laboratorio Tecnologico                                                                              3      3

 

Esercitazione di Laboratorio                                                                         3      3

 

Totale Area di Base più Area Caratterizzante                                             40    40     24    24    21

 

 

Area Compositiva                                                                                                           16    16    19

 

Area della Comunicazione Visiva                                                                                 16    16    19

 

Totale Monte Ore                                                                                           40    40    40     40     40                                                                                    

 

 

 

 

 

SCELTE DIDATTICHE

 

La scuola risponde ai bisogni formativi degli studenti attraverso la pianificazione e l’attuazione delle seguenti strategie didattico-educative:

 

·         progettazione curricolare;

·         articolazione flessibile dell’orario;

·         interdisciplinarità;

·         attività di orientamento e di tutoraggio;

·         interventi didattico-educativi integrativi, corsi di recupero e sostegno nelle aree culturale e scientifica;

·         integrazione degli studenti disabili;

·         integrazione degli studenti stranieri;

·         viaggi e visite guidate;

·         stage;

·         progetti di alternanza scuola-lavoro;

·         progetti di arricchimento dell’offerta formativa.

 

IL NUOVO OBBLIGO SCOLASTICO NOS

 

Sportello d’Ascolto

Al fine di prevenire la dispersione nelle classi iniziali ed in ogni caso fino al compimento del sedicesimo anno di età, la scuola ha attivato uno sportello di ascolto socio-psico-pedagogico  al fine di raccogliere il disagio adolescenziale e provvedere al riorientamento degli allievi.

Lo sportello è aperto tutti i Lunedì ed è curato da una Dott.ssa iscritta all’albo.

Sempre nell’ambito dello sportello di ascolto sarà messo in atto un intervento attraverso le terapie espressive nelle classi più problematiche della scuola.

Attraverso questa iniziativa si cercherà di conoscere ed osservare i ragazzi e le loro dinamiche all’interno della classe, al fine di raccogliere elementi di riflessione sui quali lavorare successivamente e per iniziare a gettare le basi per un percorso creativo, attraverso il quale comunicare con gli adolescenti, non solo con il linguaggio verbale ma anche con linguaggi alternativi alle parole, con gli strumenti delle terapie espressive.

                                                

“ Scuola Laboratorio”

l’obiettivo che il progetto si propone è quello di garantire, per quanto possibile, a tutti gli studenti di realizzare il diritto-dovere all’istruzione e formazione fino al 18° anno di età, come sancito dalla legge 144 del 1999 e ribadito dal Dlgs 53 del 2003, oltre a garantire l’adempimento dell’obbligo scolastico come previsto dal regolamento del 22.8.2007 n.139 all’interno dei percorsi didattici che la scuola può offrire.

L’iniziativa è rivolta quindi, prioritariamente agli allievi a rischio abbandono e dispersione, legati a difficoltà nell’apprendimento, derivanti da cause socio economiche, culturali e linguistiche.

Le metodologie didattiche utilizzate si baseranno prevalentemente su progetti di laboratorio che favoriscano lo spirito cooperativo fra gli allievi, facendo loro condividere obiettivi e procedure lavorative, valorizzando capacità che spesso nelle attività teoriche stentano o non riescono ad emergere.

L’obiettivo è quello di valorizzare il saper fare ed il saper essere come momenti del processo formativo

Al fine di individuare i destinatari dell’iniziativa, ci si avvarrà anche di uno sportello d’ascolto psico-pedagogico per raccogliere le cause del disagio ed orientarli verso l’iniziativa.

Durata : i percorsi verranno programmati nell’arco temporale dell’anno scolastico, a partire dal mese di febbraio 2007,prevedendo attività nei laboratori di grafica, moda e filmica, plastica, disegno dal vero,  progettazione, aggiuntive rispetto a quelle previste nel normale curricolo.

Le attività laboratoriali potranno essere effettuate anche in compresenza con materie dell’area comune, in base alla programmazione modulare che i docenti presenteranno.

I moduli avranno la durata di 20 ore e le attività si collocheranno fra il mese di febbraio e quello di marzo 2007.

Per realizzare tali attività la scuola rimarrà aperta il giorno di Mercoledì dalle ore 14,00 alle ore 16,30

Al termine dei percorsi verranno certificate le competenze acquisite che potranno essere fatte valere come crediti in sede di valutazione finale, o nell’ipotesi del passaggio ad un'altra agenzia formativa.

Nel caso di moduli  in compresenza il voto riportato avrà una ricaduta diretta sulla disciplina teorica relativa al percorso effettuato.

 

RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI

 

Ai sensi del O.M. 9272007 il Collegio Docenti riunitosi in data 14.12.2007, ha definito le seguenti modalità per il recupero dei debiti formativi, ferme restando le altre iniziative di sostegno previste nel POF.

Al termine dello scrutinio intermedio del primo quadrimestre, la scuola provvederà ad informare le famiglie in merito alle carenze didattiche degli allievi e sugli interventi didattici di recupero posti in essere dalla scuola, con il relativo calendario.

Tali interventi di  inizieranno dal mese di febbraio e si protrarranno fino al mese di Maggio.

I corsi di recupero verranno effettuati con moduli di 15 ore nelle seguenti discipline: Italiano, Matematica, Disegno Geometrico, Inglese(nel Michelangelo), Chimica.

Per le altre discipline verranno effettuati interventi di recupero in itinere, sfruttando la quota di flessibilità del 20% prevista dalla normativa sull’autonomia.

Sarà cura dei docenti effettuare una programmazione di tali interventi nei limiti sopradetti.

Per le discipline d’indirizzo sono previsti anche laboratori pomeridiani, nell’ambito del progetto relativo al NOS.

Sono previsti inoltre anche sportelli di ausilio allo studio individuale.

I gruppi saranno formati da non più di 15 allievi, provenienti anche da classi parallele.

Le verifiche saranno sempre effettuate dal docente della classe, indipendentemente da chi ha tenuto il corso.

Le famiglie che non intendono avvalersi ti tali corsi di recupero, dovranno attestare in forma scritta che provvedono privatamente a tale attività.

Anche se espletati in modo privato, la verifica verrà sempre fatta dall’insegnante della classe di provenienza dell’allievo.

I Corsi di recupero si svolgeranno nei giorni di Martedì, mercoledì e Giovedì.

Al termine delle lezioni e dopo gli scrutini finali, la scuola comunicherà alle famiglie gli allievi che hanno riportato la sospensione del giudizio, a causa di carenze in alcune discipline.

 

Per gli allievi con sospensione del giudizio saranno attivati corsi di recupero con le modalità di cui sopra nel periodo dalla fine delle lezioni al 10 luglio.

Prima dell’inizio delle lezioni dell’anno successivo, dal 1 settembre verranno completati i corsi di recupero e le relative verifiche, dopo di che, si procederà allo scrutinio ed allo scioglimento della riserva, in merito all’ammissione o meno alla classe successiva.

La deroga al termine ultimo del 31 Agosto è motivata dal fatto che durante i mesi estivi gli allievi sono in gran parte impegnati in attività connesse con il turismo, che come tutti sappiamo è l’economia portante della nostra riviera.

 

Ai fini dell’organizzazione dei corsi di recupero e della verifica dei risultati e comunicazione alle famiglie, è attivata una Funzione strumentale ad Hoc.

 

 
 
L’ANALISI DEI LIVELLI DI PARTENZA

 

L’analisi dei livelli di partenza è realizzata attraverso prove di ingresso somministrate orientativamente nelle prime due settimane dall’inizio dell’attività scolastica.

Le prove di ingresso vengono effettuate utilizzando i test predisposti dai docenti nell’ambito delle riunioni disciplinari.

I risultati dell’analisi dei livelli di partenza per le classi seconde, terze e quinte consentono anche l’individuazione degli studenti che non hanno recuperato i debiti formativi.

I livelli di partenza degli studenti e della classe saranno oggetto di analisi da parte dei rispettivi Consigli di Classe, allo scopo di predisporre idonee modalità di intervento.

 

 

LA FLESSIBILITA’ DIDATTICA

 

La presenza di numerosi casi di studenti con difficoltà di apprendimento e a rischio di insuccesso per la scarsa padronanza di conoscenze e competenze e per un’inadeguata motivazione agli impegni di studio, ha reso necessaria l’adozione di strategie di flessibilità didattica con le seguenti finalità:

 

·         promuovere il successo formativo e l’apprendimento scolastico;

·         ridurre la dispersione scolastica;

·         favorire la socializzazione e l’integrazione tra gli studenti;

·         potenziare le conoscenze e le competenze essenziali delle discipline linguistiche e scientifiche;

·         utilizzare i contenuti e saperli trasferire in contesti diversi;

·         ottimizzare il “tempo scuola”;

·         lavorare con metodo;

·         favorire l’apprendimento secondo i diversi stili individuali;

·         promuovere l’apprendimento attraverso percorsi alternativi;

·         sostenere, attraverso modalità di lavoro di gruppo, gli alunni più deboli;

·         recuperare la motivazione allo studio.

 

Per raggiungere le finalità in precedenza indicate sono previsti, per le classi prime e seconde, interventi realizzati attraverso le seguenti metodologie:

 

·         codocenza nelle classi prime e seconde;

·         “cooperative learning” in gruppi paralleli o verticali;

·         interventi su piccoli gruppi-classe;

·         interventi personalizzati e frontali.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                        

GLI INTERVENTI DIDATTICI EDUCATIVI INTEGRATIVI

(IDEI)

 

Per gli studenti con difficoltà di apprendimento e a rischio di insuccesso scolastico, sono previste le seguenti modalità di intervento:

 

1.1    recupero in itinere nell’ambito delle unità didattiche, attraverso azioni di sostegno in classe o compresenze di docenti;

1.2    corsi di recupero in orario pomeridiano extracurricolare con sportelli d’ascolto

1.3    recupero motivazionale attraverso interventi di varia natura, che prevedano iniziative diverse promosse dalla scuola (teatro, musica, internet, ecc.).

 

 
L’INTEGRAZIONE DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

 

L’integrazione degli studenti disabili è seguita e organizzata da una Commissione composta da insegnanti designati dal Collegio dei Docenti. Vengono stilati singoli progetti calibrati sulle reali esigenze degli alunni in situazioni di handicap, per favorirne il percorso scolastico.

La Commissione opera con le seguenti finalità:

 

  • favorire l’inserimento e l’integrazione degli studenti disabili;
  • promuovere interventi didattici e formativi specifici;
  • favorire il coordinamento tra i docenti;
  • promuovere i rapporti con enti e istituzioni;
  • promuovere e coordinare interventi alternativi mirati al miglioramento delle potenzialità degli allievi e ad un conseguente inserimento professionale.

 

Agli insegnanti curricolari si affiancano docenti di sostegno. Inoltre l’integrazione degli allievi in situazione di handicap prevede anche percorsi individualizzati, finalizzati al conseguimento di obiettivi relazionale-affettivi e didattico-formativi. Gli insegnanti di sostegno sono componenti dei Consigli di Classe e, nell’espletamento della specifica disciplina, interagiscono con l’intero gruppo classe.

I percorsi formativi degli alunni portatori di handicap sono discussi nei Consigli di Classe, nei G.H.L. (Gruppo di Lavoro per l’Handicap) operativi e di istituto, alla presenza anche di specialisti esterni (U.T.R., centri specialistici privati, etc.) ed operatori didattici.

 

Per agevolare l’inserimento degli studenti disabili sia nel contesto scolastico che nel mondo del lavoro, l’Istituto Statale d’Arte ha promosso un progetto finanziato dalla Provincia di Rimini in accordo con il Comune e la scuola, nell’ambito delle iniziative per il diritto allo studio:

 

 

 

I RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA

 

Questi i momenti di incontro scuola – famiglia programmati all’inizio dell’anno scolastico:

 

  1. I colloqui con i genitori si terranno settimanalmente nel giorno e nell’ora indicata da ogni docente. I colloqui si interrompono il 10 maggio. 

 

  1. Consigli di Classe aperti alle componenti alunni e genitori nel primo e nel secondo quadrimestre;

 

  1. due ricevimenti generali in orario pomeridiano, uno nel primo e uno nel secondo quadrimestre;

 

  1. assemblea dei genitori per l’elezione dei rappresentanti di classe, generalmente nel mese di ottobre in orario pomeridiano;

 

  1. colloqui individuali con le famiglie degli alunni delle classi prime e seconde nell’ambito

           del progetto “Nuovo obbligo formativo”, allo scopo di individuare,

           congiuntamente, percorsi scolastici o formativi individualizzati e alternativi

 

  1. nel corso dell’anno scolastico e al termine dello stesso, vengono consegnate alle famiglie le comunicazioni scritte sulle eventuali carenze, sul debito formativo degli studenti congiuntamente ai suggerimenti del Consiglio di Classe.

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CORSO SERALE PER ADULTI

 

Per l’a.s. 2007-2008 è prevista previste una classe articolata e quinta/quarta

 

 

A061    (Storia dell'Arte)

2

A019    (Diritto)

0

A049    (Matematica e Fisica)

3

A021    (Disegno dal Vero-Educ. Visiva)

0

A022    (Plastica)

0

A018    (Disegno Geometrico)

2

A060    (Scienze)

0

A013    (Chimica ore 2 in quarta nel trimestre)

0

A037    (Filosofia)

2

A346    (Inglese)

2

A029    (Educazione Fisica)

1

A050    (Italiano e Storia)

         4

MATERIE DI INDIRIZZO

 

 

 

A004    (Progettazione Moda)

8

A007    (Progettazione Grafica)

8

A003    (Progettazione filmica)

8

D614-D613-D612-D610 (Laboratori)

6

 

 

 

 

TOTALE COMPLESSIVO

30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCELTE ORGANIZZATIVE DELL’ISTITUTO

 

Il Collegio dei Docenti organizza il proprio lavoro in gruppi di Commissioni che predispongono i materiali relativi agli argomenti di volta in volta trattati negli ordini del giorno.

Le funzioni strumentali periodicamente (alla fine del primo e del secondo quadrimestre) relazionano sull’attività svolta e sui risultati raggiunti.

 

Collaboratori del preside :

Prof.ssa Ugolini Maria Pia

           Ricci Rosanella

 

 

COMMISSIONI OPERANTI PER L'ANNO SCOLASTICO 2007-2008

 

Il Dirigente Scolastico sceglie i due collaboratori, attribuendo loro le funzioni da espletare.
Le commissioni operanti nel corrente anno scolastico sono le seguenti

a)      Orientamento : prof. Gentilini(coordinatore tecnico), prof.ssa Baldassari Daniela, prof. Furelli Roberto, prof. Matteini Nicola, prof.ssa Imola Irina

b)      Corso Serale : pro. Furelli Roberto(coordinatore), prof.ssa Pontenani Francesca e Pulcini Laura

c)      Handicap : prof.ssa Conti Patrizia e Cioppi Anna Maria

a)      Commissione Elettorale : prof.ssa Del Prete Gisella e Imola Irina

b)      Comitato di Valutazione : prof.ssa Vitali Carla, Triolo Fiorella e Belluzzi Ileana

c)      Commissione Viaggi : prof. ssa Maggini, Pozzi e Matteini

d)      Sorveglianza mensa : Martedì : prof. Visconti Massimo e Sanviti Sonia

                                           Giovedì : prof. Caldari Roberto e Belluzzi Ileana

 

 

 

 
 
 
 
FUNZIONI STRUMENTALI

 

     1) Orientamento in uscita, alternanza scuola lavoro, coordinamento progettazione d’Istituto :      

          prof.ssa Baldassari Daniela

 

     2) Ambiente e Salute : prof.ssa Cannini Anna Rosa

 

PROGETTI DELIBERATI DAL COLLEGIO DOCENTI A.S. 2007-2008

 

a)      Progetto d’Istituto: “ Ritratto interiore, la realtà oltre l’apparenza, simboli di ieri e di oggi”. Il progetto si propone il recuperare la memoria della scuola attraverso i suoi simboli, ponendosi quindi come continuazione di precedenti progetti d’Istituto come “ Riti e Miti balneari”, “ Grand Bal en tete”, la mostra su Margherita Sarfatti ecc. Le finalità del progetto sono le seguenti : adozione di una metodologia didattica comune, recupero della memoria della scuola attraverso i suoi simboli,utilizzo della creatività e della controinformazione come possibili strumenti per cambiare la realtà, rafforzamento del senso di appartenenza. Il progetto dovrebbe concludersi con una mostra teatralizzata in collaborazione con il Centro Mann. Coordinatore e referenti del progetto saranno individuati successivamente.

 

b)      De Pisis “ Adriatico ”: Lo scopo di questo progetto è quello di realizzare una mostra in una delle Ville storiche di Riccione oltre ad una serie di conferenze tenute dal prof. Gresta Riccardo e dalla prof.ssa Alessandra Bacchini.

 

c)      Progetto Biblioteca aperta: Prevede un ciclo di conferenze tenute dal prof. Chiocci Gianluca su tematiche relative ai problemi degli adolescenti. Le conferenze si terranno nell’Aula Magna dell’Istituto da Novembre a Marzo..

 

d)      La coscienza di se attraverso il rilassamento: prevede la realizzazione di un laboratorio in tecniche di rilassamento al fine di raggiungere i seguenti obiettivi : controllare e superare gli stati ansiosi, migliorare le capacità di rilassamento, raggiungere l’equilibrio ed il benessere psico-fisico. Le attività si realizzeranno in palestra ed in Aula Magna, con l’intervento di un esperto che affiancherà il docente curricolare. Referente prof.ssa Cannini Anna Rosa.

 

e)      Progetto interdisciplinare il ballo e lo sballo: si propone la ricerca di modi alternativi di fruizione dei luoghi tipici di aggregazione giovanile come le discoteche. Il suo obiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi su corretti stili di vita, conoscere il linguaggio del corpo e le forme di comunicazione non verbale, conoscenza degli effetti dell’alcol e delle droghe. E’ prevista la partecipazione di un esperto ed è necessario l’apporto di un collaboratore scolastico. Referente prof.ssa Cannini Anna Rosa.

 

f)        Sportello d’ascolto: Prevede la partecipazione di un esperto esterno alla scuola in qualità di volontario. Lo sportello sarà attivato da Ottobre a Marzo ed avrà l’obiettivo di raccogliere il disagio degli allievi, al fine di prevenire la dispersione e l’abbandono scolastico.

 

g)      Art- Terapy: la prof.ssa Maggini Loredana ripropone l’esperienza dello scorso 

     anno, da realizzarsi in continuità con la classe IV/A.

 

h)      Educazione audiovisiva: la prof.ssa Baldassari Daniela illustra la proposta di  

     un corso di educazione audiovisiva, da realizzarsi nel corso serale.

 

i)    Progetto AVIS: basato su di una serie di conferenze informative inserite  

            all’interno della programmazione didattica e sulla donazione di sangue da parte   

            degli studenti

 

      l)    Progetto  diversabili: si ricollega alla legge regionale n.26 del 8 agosto 2001 che 

            promuove lo sviluppo di percorsi individualizzati per i ragazzi in situazione di

            handicap, al fine di garantire loro il diritto allo studio.

            Con riferimento a tale normativa, la scuola stipula convenzioni con Agenzie locali 

            onlus, per l’assunzione di educatori che affiancando i docenti di sostegno,    

            favoriscano  

            il pieno sviluppo delle potenzialità personale, superando gli ostacoli di ordine psico-

            fisico.

            Il progetto gode del sostegno finanziario della provincia, che con finanziamenti ad    

            hoc ne garantisce l’attuazione.

 

    m)    Progetto Sportello di ascolto:  lo sportello di ascolto socio-psicopedagogico ha lo

            scopo di raccogliere il disagio degli allievi  a rischio dispersione scolastica e di 

            riorientarli verso percorsi didattico educativi alternativi nei quali il saper fare si

            integri con il sapere, valorizzando le capacità individuali.

 

    n)     Progetto Alternanza Scuola Lavoro: in collaborazione con Assoform, come lo  

            scorso anno un gruppo di studenti parteciperà ad uno stage di circa un mese presso 

            Aziende locali, nel settore della moda, della grafica e della filmica.

 

I Progetti di cui all’elenco saranno attuati solo se i docenti proponenti si impegneranno nella loro progettazione, programmazione ed attuazione secondo gli schemi e la prassi didattico-contabile prevista e compatibilmente con le risorse finanziarie.

 

 

IL PRESENTE POF E’ STATO AGGIORNATO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO INCARICATO PROF. RASCHI FRANCO    in data 1.10.2007 in collaborazione con le Commissioni operanti nei vari settori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegato

 

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

 

 

I.S.A.  F.FELLINI RICCIONE

 

 

La vita dell’Istituto e l’attività didattica si ispirano ai principii contenuti nello Statuto degli Studenti e delle Studentesse :


1. La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.

2. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, fatta a New York il 20 novembre 1989, e con i principi generali dell'ordinamento italiano.

3. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo  sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l'educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e prosegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva.

4. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.
L’Istituto Fellini al fine di attuare tali principii s’impegna ad organizzare dibattiti ed attività relative alla dimensione etico –politica delle persone ed a garantire il massimo del pluralismo nell’approccio con tali problematiche



Art.2.
Diritti.

1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso una adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.

2. La comunità scolastica promuovere la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.

I docenti all’inizio dell’anno  sono tenuti a presentare ai propri allievi lo schema di programmazione preventiva ed a renderla definitiva attraverso un dialogo costruttivo.

Con le stesse modalità gli insegnanti presentano ai propri allievi le modalità ed i criteri di valutazione, mentre a maggio discutono la scelta dei libri di testo per l’anno successivo

La correzione delle prove scritte e la loro valutazione devono essere effettuate in modo di lasciare allo studente il tempo necessario per organizzare il proprio lavoro di recupero o approfondimento.

Il risultato delle verifiche deve essere comunicato prima della prova successiva e comunque non oltre 15 gg dalla sua effettuazione.

La valutazione delle prove orali dovrà essere motivata sulla base dei criteri presentati all’inizio dell’anno scolastico ed il voto dovrà essere comunicato al più presto e comunque prima di un’altra interrogazione.
5. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull'organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono esser chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione

6. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività culturali integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti .

Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce le iniziative volte alla accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità;
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni;

c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con diversamente abili

e) la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica;
f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l'esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di istituto.

 

Gli studenti hanno diritto a riunirsi in Assemblea d’Istituto una volta al mese anche in sede esterna alla Scuola.

La domanda va presentata al Preside almeno cinque giorni prima indicando gli argomenti all’odg.

Le Assemblee di classe della durata di 2 ore possono tenersi una volta al mese, evitando di insistere sempre nelle stesse ore. L’autorizzazione va richiesta almeno tre giorni prima

I rappresentanti di classe possono riunirsi come Comitato di Base una volta al mese. L’autorizzazione va richiesta almeno tre giorni prima.

10. Il regolamento  garantisce disciplina l'esercizio del diritto di associazione all'interno della scuola secondaria superiore, il diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all'interno della scuola, nonché l'utilizzo di locali da parte di studenti e delle associazioni di cui fanno parte.

Il regolamento della scuola favorisce inoltre la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni attraverso la costituzione di una Associazione apposita della quale fanno parte tutti gli Studenti che hanno frequentato l’Istituto Fellini.


 

 

 

ORGANI COLLEGIALI

 

Consigli di Classe L'art. 9 del D.P.R. 416/74 stabilisce la composizione e le competenze del di Classe per la scuola elementare e media.

 

Il Consiglio di Classe della scuola secondaria superiore è composto dal Dirigente scolastico, che riveste anche la carica di presidente, da tutti i docenti della classe, da due genitori e da due studenti.

 

I Consigli suddetti si riuniscono, in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, per formulare proposte al Collegio dei docenti in ordine all'azione educativa e didattica ed alle iniziative di sperimentazione; agevolare ed estendere i rapporti tra docenti, genitori ed alunni; esprimere parere sull'adozione dei libri di testo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Collegio dei docenti

 

L'art. 4 del D.P.R. 31/5/1974. n. 416 definisce la composizione e le competenze del Collegio dei docenti, organo di fondamentale importanza per l'attività didattica e di programmazione della scuola.

 

Il Collegio dei docenti è composto da tutti gli insegnanti dell'istituzione scolastica, siano essi di ruolo o non di ruolo, compresi gli insegnanti della religione cattolica e gli insegnanti di sostegno agli alunni in situazione di handicap.

 

Il Collegio non è un organismo elettivo ed è presieduto dal Dirigente scolastico.

 

La legge assegna al Collegio dei docenti moltissimi ed importantissimi compiti, che qui di seguito si riportano:

 

- delibera in materia di funzionamento didattico del Circolo o dell'Istituto;

- adegua i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali;

- formula proposte al Dirigente scolastico per la formazione e composizione delle

classi, per la  formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto Dei criteri generali indicati dal Consiglio di Circolo o di Istituto provvede all'adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di Classe o di Interclasse e alla scelta dei sussidi didattici;

- adotta iniziative di sperimentazione;

- promuove iniziative di aggiornamento dei docenti dell'istituzione scolastica;

 -esamina i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni al 

  fine di un recupero degli stessi:

- elabora il piano annuale di attività scolastica;

- elegge i propri rappresentanti nel Consiglio di Circolo o di Istituto;

- elegge i docenti che fanno parte del Comitato per la valutazione del servizio del

  personale insegnante.

II Collegio dei docenti si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce dietro convocazione del Dirigente scolastico o quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta; le riunioni hanno luogo in ore non coincidenti con l'orario di lezione.

Le funzioni di segretario vengono svolte da uno dei docenti collaboratori del Dirigente scolastico, dietro designazione dello stesso.

 

Il Collegio dura in carica dall'inizio dell'anno scolastico fino al termine dello stesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio di Istituto

 

II Consiglio di Circolo o di Istituto è l'organo collegiale di governo della

Istituzione scolastica, dura in carica tre anni ed è rappresentativo di tutte le categorie della scuola, che ne eleggono i componenti stessi.

 

La sola componente alunni dura in carica un  anno.

 

Il Consiglio è presieduto da un genitore eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti; qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, è eletto a maggioranza relativa.

 

Le riunioni del Consiglio di Circolo o di Istituto hanno luogo in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni.

 

Le funzioni di segretario del Consiglio sono affidate dal presidente ad un membro del Consiglio stesso.

 

Il D.l. n. 44\2001 prevede le seguenti attribuzioni:

 

-    approvazione del Programma Annuale dell'Istituzione scolastica.

-          accettazione e rinuncia di legati, eredità, donazioni;

-          costituzione di (o compartecipazione  a Fondazioni

-          istituzioni di(compartecipazione a) borse di

     studio.

-          accettazione di mutui e di contratti di durata pluriennale;

-          stipula di contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla Istituzione scolastica.

-    adesione a reti di scuole o consorzi.

-  utilizzazione economica di' opere dell’ ingegno, partecipazione della scuola ad 

    iniziative che comportino il coinvolgimento di Agenzie, Enti, Università,  

    soggetti pubblici o privati.

-  acquisto di immobili.

-  stipula di contratti di sponsorizzazione e di locazione di immobili;

   utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti all’ Istituzione  

  scolastica, da parte di soggetti terzi.

- ratifica di convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto di terzi.

- alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi.

- acquisto ed alienazione di titoli di Stato.

- stipula di contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attività di insegnamento.

- partecipazione a progetti internazionali.

 

Il Consiglio di Istituto, nelle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni, è costituito da 14 membri, così suddivisi:

 

- n. 6 rappresentanti del personale insegnante;

- n. 6 rappresentanti dei genitori degli alunni;

- n. 1 rappresentante del personale A.T.A.:

- il Dirigente scolastico.

 

Negli Istituti di istruzione secondaria superiore e artistica i rappresentanti dei genitori degli alunni sono ridotti , in relazione alla popolazione scolastica, a 3 e 4 e sono sostituiti nel Consiglio da altrettanti rappresentanti degli studenti

 

 

 

 

 

 

 

Giunta esecutiva

 

II D.I. n. 44\2001 assegna alla Giunta esecutiva il compito di redigere la relazione accompagnatoria del Programma annuale predisposto dal Dirigente, da presentare al Consiglio d'Istituto.

 

Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti

 

Presso ogni Istituto scolastico è istituito il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti.

 

Il comitato è formato: Nelle scuole con oltre 50 insegnanti da:

- Dirigente scolastico;

- quattro docenti membri effettivi:

- due docenti membri supplenti.

Il Comitato dura in carica un anno ed è presieduto dal Dirigente scolastico.

Le funzioni di segretario sono svolte da uno dei docenti membri.

Il Comitato per la valutazione e eletto dal Collegio dei docenti.

 

Assemblea degli studenti

 

Gli studenti della scuola secondaria superiore ed artistica hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola.

 

Le assemblee studentesche possono essere di classe o di istituto e, in relazione al numero degli alunni ed alla disponibilità dei locali, possono articolarsi in assemblee di classi parallele.

 

E' consentito lo svolgimento di una assemblea di istituto per l'intera durata delle lezioni ed una di classe per la durata massima di due ore, ogni mese.

 

All'assemblea, su autorizzazione del Consiglio d'Istituto, possono partecipare eventuali esperti indicati dagli studenti.

 

Non possono svolgersi assemblee nel mese conclusivo delle lezioni; alle assemblee di classe o di istituto possono assistere, oltre al Dirigente scolastico o suo delegato gli insegnanti che lo desiderino.

 

La richiesta di Assemblea deve essere inoltrata a Preside almeno 5gg prima sarà compito dei rappresentanti di classe fare l’appello dei presenti e consegnarlo al Preside unitamente al verbale della riunione.

In caso di violazione del regolamento dell'assemblea od in caso di impossibilità di ordinato svolgimento, il Dirigente ha il potere di interromperla.

 

 

Art. 9 - Assenze, ritardi, uscite anticipate

 

Le assenze, i ritardi, le uscite anticipate saranno annotate sull'apposito libretto delle giustificazioni da rilasciare all'inizio di ciascun anno scolastico. Il libretto delle giustificazioni dovrà essere ritirato tempestivamente presso la segreteria didattica dell'Istituto a cura dei genitori per gli alunni minorenni.

Le assenze saranno giustificate con l'apposito libretto, considerato il problema dei ritardi soventi dei mezzi di trasporto, l'insegnante della prima ora, potrà altresì ammettere gli studenti che eccezionalmente  arrivino in ritardo fino alle 8,20.  sono ammessi ad entrare alle 8,20 solo agli allievi autorizzati ad inizio anno dal Preside per comprovati motivi di trasporto e dietro richiesta esplicita e documentata della famiglia.

A discrezione dell’insegnante, gli allievi minorenni possono essere accettati in classe anche al di fuori dei casi sopraprevisti, risultando però assenti alla prima ora di lezione ed ammessi ufficialmente alla seconda. In caso contrario dovranno stazionare in apposito locale individuato nell’aula 0.

Gli allievi maggiorenni nel caso sopraprevisto, possono non essere accettati in classe.

Dopo 15 ritardi gli allievi maggiorenni e minorenni possono essere esclusi dalla partecipazione alle attività integrativa ( Viaggi, Uscite didattiche), a discrezione del Consiglio di Classe

Oltre le ore 10,00 gli allievi maggiorenni non saranno accettati in classe, mentre i minorenni saranno ammessi, risultando però assenti per tutta la giornata, con obbligo di giustificazione.

Le uscite anticipate sono ammesse dai Docenti Collaboratori in presenza dei genitori che presenteranno richiesta scritta in portineria da trattenere nel diario di classe.

Nel caso di alunni maggiorenni le uscite saranno eccezionalmente concesse dai Docenti Collaboratori senza la presenza dei genitori ma sempre con richiesta scritta presentata con congruo anticipo.

Nei giorni di rientro pomeridiano, sono sospese le autorizzazioni per uscite anticipate.

 

Durante la pausa mensa dalle ore 13,25 alle ore 14,00 la Scuola resta chiusa.

Gli studenti possono scegliere liberamente dove consumare il pasto.

Gli allievi possono anche consumare il pasto nel cortile della scuola, nell’Aula o ed in caso di maltempo nell’atrio, con divieto assoluto di entrare nelle classi.

E’ previsto un servizio di sorveglianaza da parte dei docenti appositamente incaricati.

 

Gli allievi minorenni possono uscire anticipatamente, solo se accompagnati da un genitore o chi ne fa le veci.

Per assenze, ritardi ed uscite anticipate occorre altresì rispettare le seguenti disposizioni:

         Per assenze per malattia di cinque giorni ed oltre è necessario presentare il certificato medico

         Dopo dieci assenze sarà inviata una comunicazione alla famiglia sottolineando che il comportamento dell'alunno può comprometterne la preparazione e gli esiti finali

          Sul registro delle assenze saranno riportati, nell'ultima pagina, tutti i provvedimenti adottati in materia e le autorizzazioni permanenti rilasciate dalla Dirigenza agli studenti.

 

Art. 10 - Disposizioni Comuni

 

Gli studenti dovranno osservare le indicazioni di sicurezza nell'istituto secondo le norme stabilite e le disposizioni date all'inizio dell'anno scolastico dai coordinatori delle singole classi circa il comportamento da tenere in caso di pericolo.

 

L'uscita momentanea dall'aula durante lo svolgimento delle lezioni è regolamentata dall'insegnante a seconda dei casi e delle necessità. In ogni caso potrà uscire un solo alunno per volta.

Durante le ore di lezione è vietato l'accesso al bar sito nell’aula 0, alla quale potranno eccezionalmente accedere gli allievi di ritorno dalle esercitazioni di Educazione Fisica.

Nello spostamento da un’aula ad un’altra in caso di sdoppiamento, è buona regola affidare ad un rappresentante di classe il compito di garantire il rispetto delle regole e di non disturbare le lezioni in corso.

Durante l’intervallo la responsabilità della classe è dell’insegnante dell’ora precedente.

Gli allievi non possono tassativamente uscire dal cancello della Scuola.

Salvo l'obbligo o la facoltà di procedere a termini di legge, eventuali danni causati all'edificio, agli impianti, alle attrezzature e agli automezzi, quando volutamente provocati, sono a carico dei responsabili.

Se i responsabili non sono individuati, il danno può essere imputato anche all’intera classe, o a tutte le classi che oggettivamente possono essere coinvolte nel fatto doloso.

Gli studenti sono tenuti a rispettare i beni personali dei propri compagni, a prendere le precauzioni riguardo ai loro beni contro eventuali furti.

E' fatta raccomandazione di non portare all'interno dell'istituto forti somme di denaro o beni di particolare valore della cui eventuale perdita l'amministrazione della scuola non potrà essere responsabile.

Su delibera del Consiglio d'Istituto, il Dirigente Scolastico è autorizzato a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile verso terzi, compresi gli alunni, in relazione allo svolgimento di tutte le attività dell'istituto.

E' consentita l'affissione di manifesti , su appositi spazi all'interno della scuola,

previa informazione alla dirigenza scolastica che ne valuterà l’opportunità o meno.

 

All'interno dell'Istituto è vietato fumare in caso di inosservanza del divieto saranno presi i provvedimenti previsti dalla legge.

 

L'uso del telefono cellulare è consentito eccezionalmente e solo al di fuori dei momenti didattici.

Agli allievi che non rispetteranno tale divieto verrà ritirato il telefono cellulare che sarà riconsegnato dal Dirigente Scolastico ai genitori.

 

E' necessario per tutti docenti ed allievi rispettare gli orari, al fine di un regolare svolgimento delle attività didattiche.

Per il personale docente e ATA è attivo il marcatempo all'ingresso dell'Istituto.

I Docenti della prima ora devono essere presenti nelle rispettive aule 5 minuti prima dell’inizio della lezione.

Non è consentito mangiare e bere durante le lezioni.

 

Nel pieno rispetto della dignità del lavoro del personale ATA le aule dovranno essere lasciate in modo decoroso in particolare nei giorni di rientro.

Non sarà possibile accedere ai bagni, salvo urgenze, dopo le ore 12.45 , ciò al fine consentire la pulizia degli stessi.

Al mattino, prima del suono della campanella , gli studenti che arrivano in anticipo possono radunarsi nell'aula 0, ma non è permesso attardarvisi dopo il suono della campanella

L’Aula 0 ove sono ubicate la macchinette per la distribuzione di alimenti e bevande e l’atrio della Scuola verranno dotate di video sorveglianza, come concordato con i rappresentanti degli studenti.

 

Spazi circostanti la scuola

 

Auto, moto, ciclomotori e biciclette devono essere poste nelle apposite zone asfaltate e segnalate dell'area scolastica. E' vietato parcheggiare in altre parti.

 

Le zone di sosta devono essere raggiunte a velocità moderata ed è vietato utilizzare moto e ciclomotori all'interno dell'area scolastica.

 

Si sottolinea in particolare il divieto di sosta davanti agli ingressi principali e al bar, in prossimità delle cancellate di accesso o nelle aree pedonali.

 

Devono essere rispettati gli spazi verdi, le piante e le strutture esterne.

Verrà richiesto il risarcimento di qualsiasi danno causato volontariamente o per incuria.

 

Art. 11 - Orario uffici

 

Gli studenti possono accedere agli uffici durante la pausa didattica ( intervallo ) e dal lunedì al sabato dalle     

7,30 alle 8,00 tutti i giorni.

I Docenti ed il personale ATA sono ammessi agli uffici :

Lunedì-martedì-mercoledì dalle ore 8,30 alle ore 10,30

Giovedì-venerdì-sabato dalle ore 12,00 alle ore 13,45

I Genitori e gli interessati possono accedere all’Ufficio Alunni dalle ore 7,30 alle 9,30

Il Dirigente Scolastico riceve tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 13,00

Il Direttore Generale Servizi Amministrativi riceve nello stesso orario degli Uffici

 

 

 

 

 

ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ SCOLASTICA

 

Art. 12  – Orario scolastico

L’orario scolastico si sviluppa come segue :

Entrata ore 8,10

1 ora      8,15  - 9,05

2 ora      9,05  - 9,55

3 ora      9,55  -10,45  ore 10,45 – 10,55 intervallo -

4 ora     10,55 -11,45

5 ora     11,45 -12,35

6 ora     12,35 -13,25

Pausa pranzo  13,25 – 14,00

Pomeriggio

7 ora     14,00-14,50

8 ora     14,50-15,40

9 ora     15,40-16,30

 

Corso  Serale dalle ore 18,00 alle ore 23,00

 

Nella Scuola è in adozione un orologio marcatempo :

Per il personale Docente la timbratura del pass è valida come prova documentale a proprio favore nei seguenti casi :

 

-momento esatto della assunzione della responsabilità, in relazione ad eventuale 

 culpa in vigilando

-contestazione di ritardi con prove solo testimoniali

-esatto adempimento del proprio orario settimanale nel caso di ore

 completamento cattedra o a disposizione per attività non di insegnamento, per le quali non è prevista la firma sul registro di classe

-controversie relative ad ore eccedenti se calendarizzate nell’orario di servizio

 

Art. 13 - Uso delle attrezzature didattiche, culturali e sportive

 

Si riconosce il diritto di usufruire delle strutture dell'istituto a tutti i soggetti presenti nella scuola e compatibilmente con le disponibilità, per tutti i cittadini su progetti approvati dal Consiglio di Istituto.

Coloro che usufruiscono delle strutture scolastiche si assumono la diretta responsabilità di eventuali danni provocati, qualora non si trovi il responsabile diretto, in caso di danni provocati da una classe, tutti i suoi componenti saranno tassati per risarcire il danno causato.

L'accesso alla biblioteca e la consultazione dei testi è possibile solo in presenza del responsabile o di un docente incaricato ed i testi utilizzati, con registrazione su apposito modulo, devono essere riconsegnati in ordine e nel più breve tempo possibile.

La mancanza di riconsegna dei testi o la riconsegna in cattive condizioni degli stessi, prevede il loro reintegro a spese del titolare del prestito.

L’Aula Magna può essere utilizzata, previo autorizzazione del Preside per le seguenti attività :

Conferenze, Collegio Docenti, Comitati di base degli studenti, riunioni programmate

 

 

 

 

 

Art. 14 - Attività integrative

 

Docenti, alunni , genitori, tramite i loro organi rappresentativi, hanno il diritto di proporre al Consiglio di Istituto attività integrative che contribuiscano ad arricchire il POF.

Il Consiglio d'Istituto, nei limiti della disponibilità di bilancio, delibera i criteri per la programmazione di dette attività.

In particolare gli studenti, singoli o associati, in riferimento a quanto affermato all'art. 2, comma 10, dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti che intendano svolgere iniziative all'interno della scuola utilizzandone i locali, dovranno farne richiesta in prima istanza al Dirigente Scolastico, il quale valuterà se investirne il Consiglio d'Istituto.

E' delegata al Dirigente Scolastico la concessione diretta dei locali a gruppi di studenti che ne presenteranno richiesta salvo successivo e periodico aggiornamento delle autorizzazioni concesse dal Consiglio stesso.

La richiesta dovrà essere presentata in tempo utile per l'organizzazione logistica e l'iniziativa potrà essere pubblicizzata all'interno della scuola.

La vigilanza sarà garantita dal personale ausiliario della scuola o da docenti presenti.

 

Art. 15 –Uscite didattiche, visite guidate e viaggi di istruzione

 

Le Uscite didattiche, le visite guidate ed i viaggi d’istruzione saranno programmati all’interno dei Consigli di Classe con l’intento di offrire ai ragazzi occasioni per approfondire e verifìcare aspetti particolari della loro esperienza di studio.

Potranno essere effettuati, oltre che per singole classi, per gruppi di classi, purché i partecipanti di regola siano superiori ai due terzi all'interno di ogni classe, salvo deroga concessa a discrezione del Consiglio di classe per particolari motivi.

I docenti accompagnatori saranno almeno uno ogni quindici per i viaggi all’estero e devono essere docenti della classe sulla quale vigilano

Per le classi prime potranno effettuarsi Uscite didattiche, durante l’orario delle lezioni

 

Criteri per Uscite didattiche, Visite guidate e Viaggi d’Istruzione :

 

Per Uscite didattiche s’intendono quelle effettuate durante l’orario delle lezioni

Le Visite guidate possono avere la durata di 1 giorno senza pernottamento, a meno che la meta sia talmente lontana da non permettere il rientro in giornata

I viaggi d’istruzione possono avere la durata di più di un giorno fino al max di sei ed eventuali giorni festivi in aggiunta

Modalità di effettuazione :

Per le classi seconde potranno effettuarsi visite guidate di due giorni con un pernottamento

più quattro uscite didattiche

Per le classi terze potranno effettuarsi viaggi di istruzione di tre giorni con due pernottamenti più quattro uscite didattiche o  visite guidate di un giorno

Per le classi quarte potranno effettuarsi viaggi di istruzione di cinque giorni più un festivo con cinque pernottamenti

più quattro uscite didattiche o visite guidate di un giorno

 

Per le classi quinte potranno effettuarsi viaggi di istruzione di sei giorni più due festivi con sei pernottamenti

più quattro uscite didattiche o  visite guidate di un giorno

 

Criteri per la scelta degli accompagnatori :

-favorire la costituzione di un gruppo di docenti con competenze diversificate

 ( artistiche, storiche, organizzative, linguistiche)

-appartenenza al gruppo consiglio di classe ( salvo casi eccezionali di rinunce dovute a motivi di salute)

-docenti che hanno sempre dato la propria disponibilità in passato, indipendentemente dalla meta o classe da accompagnare

-rotazione per evitare la partecipazione degli stessi insegnanti ai viaggi più richiesti, fatta salva la disponibilità di altri docenti

 

Le spese di partecipazione al viaggio e al soggiorno saranno a carico degli studenti interessati. Il Consiglio di Istituto potrà tuttavia deliberare, di volta in volta, su richiesta del genitore la concessione di contributi a carico del bilancio della scuola per favorire la partecipazione di studenti in situazioni economiche disagiate.

Per le responsabilità civili e penali, derivanti dai fatti che potrebbero accadere durante lo svolgimento delle visite e dei viaggi, l'Istituto deve tutelarsi secondo le norme di legge o specifiche disposizioni ministeriali, richiedendo comunque una dichiarazione liberatoria da parte dei genitori dei minorenni e da parte degli alunni maggiorenni.

Non potranno essere autorizzati viaggi d’istruzione o visite guidata in assenza della maggioranza dei 2/3, salvo eventuale deroga per motivi eccezionali, deliberata dal Consiglio di Classe.

I Docenti organizzatori di viaggi e Visite guidate, non possono procedere a prenotazione di visite museali o altro o ricevere anticipi dagli allievi, prima dell’autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico.

L’inosservanza di tale disposizione può essere causa di annullamento del viaggio o della visita e gli eventuali danni economici, saranno imputati all’organizzatore.

 

 

DOVERI DEGLI STUDENTI E SANZIONI DISCIPLINARI

 

Art. 16 - Norme di comportamento degli studenti

 

Ciascuno studente in ogni momento dell'attività scolastica è tenuto ad un comportamento responsabile e coerente con il rispetto di sé e degli altri.

Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei Docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per sé stessi.

Gli studenti, negli spazi loro riservati e secondo le modalità concordate di volta in volta con il Dirigente Scolastico, hanno il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, di diffondere materiale che illustri opinioni, iniziative ed attività nel pieno rispetto del pensiero, della coscienza e delle convinzioni religiose degli altri.

Non è consentita all'interno della scuola la distribuzione di materiale pubblicitario e l'affissione di avvisi e manifesti che abbiano contenuti commerciali e pubblicitari o, comunque, finalità di lucro.

Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi in modo da non arrecare danno al patrimonio della scuola.

Durante i periodi di lezione gli studenti sono tenuti a non sostare nei corridoi, sulle scale, nei bagni e nel locale bar.

Nei cambi di insegnante o di locali, nonché nei tempi autogestiti, gli studenti terranno un comportamento corretto, evitando di disturbare il lavoro delle altre classi.

 

La frequenza regolare e responsabile è uno dei principali elementi per un positivo processo di apprendimento.

 

La presenza degli alunni alle lezioni è obbligatoria per tutta la durata dell'orario scolastico.

 

Gli studenti minorenni che arrivano in ritardo, accompagnati dai genitori o muniti di autorizzazione scritta sul relativo libretto, verranno riammessi in classe su autorizzazione dell'Ufficio di Presidenza. Gli studenti maggiorenni (che siano stati delegati dai genitori) potranno essere ammessi in classe previa autorizzazione dell'Ufficio di Presidenza. Per ritardi frequenti verranno convocati i genitori per un approfondimento dei motivi che li hanno determinati.

 

In tutti i casi di assenze frequenti, di ritardi ripetuti, d'inosservanza ai doveri scolastici il Dirigente Scolastico o il coordinatore di classe delegato convocherà i genitori degli alunni o di chi ne fa le veci e/o comunicherà, per iscritto, per un opportuno controllo, le assenze effettuate.

Le Assenze collettive per scioperi e manifestazioni vanno sempre giustificate, a meno che non si tratti di iniziative promosse dalla Consulta degli Studenti a livello provinciale.

 

Gli studenti non potranno recarsi in aule diverse dalla propria se non per validi motivi e previa autorizzazione.

 

E' fatto divieto agli studenti di entrare nelle sale professori senza la presenza del personale ATA o di un docente.

 

Durante il cambio degli insegnanti, durante l'intervallo, durante lo spostamento dalle aule ai laboratori, alle palestre e viceversa, nonché all'uscita dall'Istituto, gli studenti dovranno mantenere un comportamento corretto per consentire l'ordinato svolgimento della vita della Scuola in ogni circostanza e per dimostrare di aver raggiunto l'obiettivo dell'autocontrollo.

 

E' fatto divieto uscire dalle porte di sicurezza ad eccezione di quanto previsto dal Piano di Evacuazione.

 

Sempre utilizzando tali scale, gli alunni potranno scendere a prendere da bere presso il distributore. I vuoti dovranno essere gettati negli appositi contenitori per permettere il riciclaggio dei rifiuti.

 

A norma delle disposizioni vigenti e per il rispetto degli altri, è vietato fumare in tutti i locali della Scuola.

 

I trasgressori incorreranno nelle sanzioni previste dalla L. n° 584 dell'11/11/75. Direttiva del P.d.C. 14/12/95 G.U. 15/1/96 n° 11.

 

Il patrimonio della scuola è un bene comune, pertanto, la conservazione delle aule e delle dotazioni è affidata prioritariamente alla cura degli studenti che ne sono i principali fruitori.

 

Di eventuali ammanchi o danneggiamenti sono chiamati a rispondere coloro che li hanno provocati; il Dirigente Scolastico, ove possibile, provvederà a che i danneggiami riparino personalmente il danno provocato. Qualora non sia possibile risalire ai diretti responsabili il risarcimento sarà effettuato in solido da tutti coloro che abbiano utilizzato la struttura danneggiata allo scopo di restituire la piena disponibilità a tutta la comunità scolastica.

 

L'Istituto non risponde dei beni preziosi, libri, oggetti vari lasciati incustoditi o dimenticati nel suo ambito. Gli oggetti eventualmente trovati nei locali della scuola, saranno consegnati in Vicepresidenza che prowederà a restituirli ai legittimi proprietari. A fine anno l'elenco degli oggetti ritrovati sarà esposto all'albo. Dopo un anno, se gli oggetti non fossero reclamati, verranno dati in beneficenza.

 

Gli studenti sono tenuti ad informare i genitori del contenuto delle comunicazioni trasmesse per loro tramite e sono invitati a collaborare perché i contatti della Scuola con la famiglia siano continui e costruttivi.

Le comunicazioni, che a parere del Dirigente Scolastico o degli OO.CC, siano di rilevante importanza, saranno inviate per iscritto ai genitori tramite i figli che provvederanno a restituire, al docente coordinatore del Consiglio di Classe, il tagliando di "presa visione". Le comunicazioni di carattere generale verranno affisse anche all'albo dell'Istituto.

 

Gli studenti sono tenuti a comunicare in segreteria l'eventuale cambiamento del domicilio, indicato sulla scheda personale, e/o del recapito telefonico.

 

 

 

 

Mancanze disciplinari degli studenti e provvedimenti

Dallo STATUTO DEGLI STUDENTI

 

Art.17
Doveri.

1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere

      assiduamente gli impegni di studio.

      Le assenze non possono essere fatte ricadere sul profitto, se non nel caso di 

     impossibilità di dare una valutazione oggettiva, che può tradursi in un

     giudizio di non classificato.

     I ritardi continui alle lezioni possono comportare l’esclusione dalla

     partecipazione a Viaggi ed uscite didattiche, quando sono superiori a 15 per

    quadrimestre
 

 2.  Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo d’ Istituto, dei  

      docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso

      rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi, uniformandosi al

      principio morale : “ non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te
 

3. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli

    studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente

    con i principi di cui all'art. 1.

4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di

    sicurezza dettate dal regolamento d’ Istituto.

5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i 

    macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in

    modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
    Nel caso di danneggiamenti, il responsabile se individuato è tenuto a

   risarcirli personalmente se maggiorenne o la famiglia se minorenne.

   Qualora non venga individuato il responsabile, il danno può essere imputato 

   a tutta la classe o a tutti gli allievi che oggettivamente possano averlo causato

 

6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente

    l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità

   della vita della scuola.


Art. 18
Disciplina.

1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'art. 3, al corretto svolgimento dei rapporti  all'interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati.

Sono censurati con nota sul registro di classe i seguenti comportamenti :

-          mancanza di rispetto all’insegnante, al personale Ata ed al Dirigente Scolastico

-          uscita senza autorizzazione dalla classe o dalla scuola

-          uso di un vocabolario irriverente in classe

-          danneggiamenti alle suppellettili

-          liti con i compagni di classe

Dopo 3 note sul registro di classe il Consiglio di classe può irrogare 1 giorno di sospensione

Dopo la terza nota 2 giorni di sospensione

Oltre la terza nota fino a 5 giorni, tenuto conto della gravità dei fatti censurati

 

Oltre i 5 giorni e fino ad un massimo di 15 giorni, la competenza passa al Consiglio di Disciplina, così costituito :

Dirigente Scolastico

Presidente del Consiglio d’istituto

Docenti della classe

Rappresentanti degli studenti nel Consiglio di classe

 

2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.

 

3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.

4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalità.

5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all'infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.

Esse tengono conto della situazione personale dello studente.

Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.

6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano un allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottate da un organo collegiale.
Consiglio di Classe o Consiglio di Disciplina

 

7. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.

8. Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.

9. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone.

In tal caso la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo.

Si applica, per quanto possibile, il disposto del comma 8.

10. Nei casi in cui l'autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra scuola.

11. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

Art. 19
Impugnazione.
1. Per l'irrogazione delle sanzioni di cui all'art. 4, comma 7, e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all'art. 328, commi 2 e 4, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.

2. Contro le sanzioni disciplinari diverse da quelle di cui al comma 1 è ammesso ricorso da parte degli studenti nella scuola secondaria superiore e da parte dei genitori nella scuola media, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola

L’Organo di garanzia è costituito da :

Dirigente Scolastico

2 docenti prof. Santini e Furelli

1 genitore sig. Missiere

2 studenti Oppioli e Gennari

1 rappresentante del personale ATA sig.ra Tonni Luciana

3. L'organo di garanzia di cui al comma 2 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, decide anche sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.

2. Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all'atto dell'iscrizione.
3. È abrogato il capo III del titolo I del regio decreto 4 maggio 1925, n. 653.

 

Il presente Regolamento è stato approvato nella seduta del Consiglio d’Istituto in data  7.3.05  Verbale n.1 e fa parte integrante del P0F dell’Istituto